Che cos’è e cosa fa un gigolo
Il Gigolo per l’opinione pubblica è un uomo prezzolato che si vende a donne anziane, ricche e annoiate. Il significato che si attribuisce alla parola Gigolo è: Giovanotto che sfrutta il proprio bell'aspetto vivendo alle spalle di donne, spec. più anziane di lui; mantenuto. Di solito si tende a dare a questo sostantivo “gigolo” un’accezione negativa, immorale, parassita. Giovanotto dedito a sfruttare donne fragili o a farsi mantenere da signore ricche. Pochi sanno che non è così, probabilmente solo gli addetti ai lavori e chi veramente ha conosciuto e frequentato un gigolò da vicino.
Molti non sanno che la parola Gigolo molto più conosciuta e cliccata della sua scarsa rivale accompagnatore è più moderna e attuale di quanto si pensi. Diversamente da accompagnatore la parola gigolo con il suo nuovo significato è appena nata, credo festeggi i 50 anni a breve. Su Wikipedia danno questa spiegazione: Il termine gigolò, di origine francese, è entrato da tempo a far parte del vocabolario italiano. Originariamente con il termine gigolò si intende un ballerino che danza accompagnandosi con la dama a pagamento da giguer "saltare al ritmo di giga", quindi "ballerino". Rodolfo Valentino pare, agli inizi della sua vicissitudini di emigrato italiano negli Stati Uniti fu anche un gigolò. Al giorno d'oggi figure assimilabili ai gigolò sono i taxi dancer. Viene associato all'attività, svolta da uomini, prevalentemente di accompagnatore di donne o di uomini, in cambio di somme di denaro.
Quindi la parola gigolo che tutti noi consideriamo arcaica in realtà è una parola giovane e moderna creata a metà del secolo scorso per sostituire il più vecchio e vetusto cicisbeo. Prima il gigolò aveva un altro significato che c’entra poco con quello che gli attribuiscono oggi. La parola Escort ancora più giovane di gigolò è addirittura in uso da qualche decennio e grazie all’avvento di internet, prima nessuno chiamava Escort una prostituta.
Come dovrebbe essere un Gigolo Accompagnatore per donne professionista
Nell’immaginario collettivo un Gigolo per donne dovrebbe essere bello e impossibile, dannato e maledetto, irraggiungibile, misterioso, irresistibile, insomma tutto ciò che amano le donne. Ma un gigolo considerato bravo e professionale può anche non possedere tutte queste caratteristiche ma solo talento, savoir faire, fascino e comunicabilità che possono essere sufficienti per poter convincere una donna a chiamarlo. Le donne diversamente da noi uomini molto più visivi usano l’udito, il tatto, il sesto senso. In pratica gli uomini si eccitano attraverso l’occhio e le donne attraverso l’orecchio.
Un gigolo accompagnatore prima di tutto deve essere uomo, se alfa è meglio, può essere anche giovane ma con caratteristiche caratteriali da uomo esperto e navigato. Deve essere di bell’aspetto, curato, elegante, educato, sensibile, ironico, acculturato, deve avere la capacità di sapersi muovere in vari contesti e situazioni, lungimirante, istrionico. Il Gigolo deve saper tenere un segreto, rispettare la privacy, essere una persona discreta e taciturna. Tutto questo piace alle donne e soprattutto a tutte quelle che vogliono agire senza essere scoperte o sputtanate.
Un Gigolo deve essere bravo a far dimenticare la sua professione, deve essere in grado di stabilire un legame affettivo e sessuale che vada oltre la mera attività fisica. Il sesso se e quando avverrà sarà un effetto collaterale, una reazione istintiva, una conseguenza naturale, sarà un sesso spensierato che parte dalla voglia di farlo e non dalla costrizione di doverlo fare.




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