Gigolo in Tv. Vantaggi e svantaggi
Oggi tratto un tema dove dividerò le coscienze e i punti di vista, andare o non andare in televisione, rilasciare interviste oppure no. Il titolo Gigolo in Tv vantaggi e svantaggi è il video di oggi. Probabilmente non saranno tutti d’accordo con il mio pensiero ma questo rende tutto più libero e democratico. Il mio sito www.gigolo.cloud è spesso visitato da giornalisti, autori televisivi, speaker, blogger, creatori di contenuti, ecc.
Molti gigolo soprattutto i top class a volte mi contattano dicendomi di essere stati chiamati da giornalisti, speaker radiofonici, redazioni tv, per un’intervista o una partecipazione televisiva o radiofonica. Vogliono da me un consiglio, un parere su cosa fare, se andare oppure no. Ovviamente io sono di parte e invito sempre loro ad andare senza dubbi, perplessità, e rilasciare interviste e quant’altro per espandere questo mestiere e farlo conoscere a più persone possibili.
Io sin dagli inizi ho capito quanto poteva essere importante rilasciare interviste o fare apparizioni televisive in questo lavoro. Ho sempre considerato questo aspetto un megafono per pubblicizzare me come singolo Gigolo in Italia ma anche per esaltare e far conoscere il mestiere del gigolò ancora poco conosciuto. Ammetto che forse un po' mi sono ammalato di questo, la Tv e i media danno una grande assuefazione e onnipotenza alla quale poi non è facile rinunciare.
Premetto che non ho mai contattato un emittente in vita mia, sono loro che mi chiamano e soprattutto non vado a qualsiasi tipo di trasmissione ma scelgo solo quelle che parlano del mio mestiere senza ridicolizzarlo e banalizzarlo, e se dovesse accadere lotto per difenderlo.
Devo dire che c’è una forte componente di narcisismo in tutto questo, ma quale Gigolo Accompagnatore non ce l’ha. Il mio coautore e psicologo Alessandro Pedrazzi con cui ho scritto il mio ultimo libro “Amore in contanti”, dice che forse grazie a me e ai media che se ne occupano sta nascendo un certo tipo di gigolo narci-mediatico che usa questo mestiere e la sua risonanza magnetica solo come scopo finale per andare in Tv. Non so, forse è vero, forse anch’io sono così, prendo atto che gli psicologi hanno sempre una visione delle cose ancorata a elementi e comportamenti che noi consideriamo normali ma che di normale hanno ben poco.
Personalmente nel tempo ho avuto molti vantaggi esponendomi mediaticamente e mettendoci la faccia. Mi sono costruito un personaggio mediatico e televisivo che mi ha aiutato ad emergere come Gigolo e come professionista del settore.
Sicuramente ho perso una percentuale di clientela la quale preferisce non chiamarmi proprio per la mia notorietà, ma forse ne ho acquistata un’altra che viceversa invece mi contatta proprio per il fatto di essere noto, professionale e affidabile. Ovviamente c’è anche l’altra faccia della medaglia in tutto questo. Ci sono gigolo e Accompagnatori che non vogliono assolutamente apparire e non voglio criticarli per questo, anzi credo che siano i più sinceri, discreti e sicuri per le clienti che amano la privacy, ognuno deve poter fare questo mestiere come meglio crede e soprattutto dare la libertà alla cliente di scegliere quello che più rappresenta la sua filosofia di vita e la sua privacy.
Quindi in sintesi, a parte la sviolinata per i gigolo anonimi, il mio personale consiglio a chi lo desidera ed è un po' narciso è quello di andare in Tv e farsi intervistare senza vergogna, un po' per lui come singolo lavoratore del sesso, ma soprattutto per la comunità dei gigolo e accompagnatori che attraverso una pubblicità mediatica settoriale acquisterebbe valore e credibilità. In fondo il Gigolo oggi è diventato un mestiere come tanti altri, quindi perché nascondersi o vergognarsi a farlo?
Gigolo e commentatrici date il vostro contributo sul tema, dite pure i vostri pareri. È giusto che un Gigolo o un accompagnatore si mostri pubblicamente e mediaticamente? Un gigolo che cerca di apparire a tutti i costi può considerarsi patologico? Voi tra un gigolò anonimo e uno noto chi chiamereste?


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