Marketing e Merchandising di un Gigolo
Quando si esce con un gigolò si paga il suo tempo, si ricevono attenzioni complimenti etc..e noi ci sciogliamo come ghiaccio al sole. Mi è venuto in mente un po' la strategia di marketing che usa la titolare di un negozio di abbigliamento particolarmente scaltra. Ha vetrine bellissime viene apposta una vetrinista che gliele sistema... Poi entri già estasiata...sei nelle sue mani. Se chiedi di provare qualcosa e quello non ti sta e se dopo che ha cercato altre soluzioni tu esci senza comprare, lei saluta quasi senza guardarti.
Se compri tipo 1 golf, alla cassa ringrazia ma non ti da attenzione; se riesce a farti comprare un completo inizia a chiedere come stai tu e la famiglia, se prendi anche un accessorio o comunque spendi tanto iniziano i complimenti veri e propri. In ordine che bei capelli, che viso radioso, c'è da preoccuparsi quando dice: sei dimagrita. Ecco lì bisogna fare un esame di coscienza e riflettere se hai esagrato con lo spendere!
All'inizio io ci cascavo come una pera cotta, ebbra dei suoi complimenti uscivo e mi sentivo un'altra donna e dicevo "ah che bella boutique, mi sento bene la titolare è proprio simpatica si vede che le piaccio ci tornerò sicuramente!" e siccome ero gelosa e non volevo che le mie amiche sapessero dove compravo i vestiti, magari mi portavano via la taglia, non dicevo nulla a nessuno. ero certa che a quella negoziante piacevo tantissimo.
Col tempo scoprì che lo faceva con tutti i clienti e che tutte le sue parole non erano altro che complimenti di circostanza. Ecco quando si esce con un gigolò bisogna fare questo ragionamento. In base a quanto lo si paga lui ci riempirà di attenzioni. Bene accettare e godersi i complimenti ma poi restare coi piedi per terra perché se non l'avessimo pagato, lui a noi non avrebbe mai fatto tutte quelle moine. Non voglio asserire che qualsiasi cosa ci dicono non è sincera, ma non biosogna sciogliersi per dei complimenti da parte di uno sconosciuto di cui ci invaghiamo per attenzioni precostruite.
I professionisti sicuramente amano l'universo donna, perché ci vuole amore per questo mestiere, non ci si improvvisa, ci vuole sensibilità e apertura verso il prossimo, ma una volta girato l'angolo si contano i soldi e si aspetta la prossima chiamata non di certo a sognare o masturbarsi pensando alla cliente del giorno prima, ma molte donne lo dimenticano, vogliono dimenticarlo e cascano come pere cotte
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