Pro e contro di lavorare tramite un'agenzia specifica per accompagnatori
Quello degli accompagnatori è un ambiente piuttosto complicato ed un mondo al quale non è possibile affacciarsi senza una buona preparazione, si tratta infatti di una professione che richiede moltissima dedizione e attenzione. Quando si esercita la professione di accompagnatore, si deve considerare che spesso si ha a che fare con persone molto volubili e con gente estremamente complessa a cui non è sempre facile adattarsi o rispondere. Anche soltanto riuscire a mettere insieme le sessioni di cura del corpo, perché questo è un elemento che sicuramente non si può ignorare, con la gestione degli appuntamenti, non sempre è facile e a volte ci si trova in serie difficoltà. In alcuni casi si può decidere di rivolgersi ad un'agenzia accompagnatori e di lavorare per loro, se non altro per alleggerire il carico di lavoro e potersi dedicare anche ad altro. Cerchiamo quindi di capire quali sono i vantaggi di lavorare per un'agenzia rispetto a quelli dell'attività indipendente.
Questioni legali
Il più grande vantaggio di lavorare indipendentemente è quello che siamo completamente liberi di gestire a nostro piacimento il carnet degli incontri, scegliendo noi stessi la clientela. Sotto agenzia infatti a volte potrebbe non essere possibile rifiutare un lavoro per questioni contrattuali o perché per qualche motivo è importante che quel dato cliente venga soddisfatto. Non di rado lavorando per un'agenzia ci si trova quindi a dover fare cose che non ci interessano o che vorremmo evitare. Ovviamente il vantaggio principale di un'agenzia accompagnatori sta nel fatto sul fatto che i pagamenti sono più garantiti, perché c'è di mezzo un contratto, il che però significa anche fatture, che con un'attività in proprio potrebbero non sempre finir per essere compilate. La presenza di un contratto, con il vantaggio che può essere impugnato nel caso che vengano violate le clausole oppure usato per rivolgersi ad un avvocato se le cose si dovessero mettere male, ci obbliga però a stare alle regole dell'agenzia, e prima ancora a quelle dello stato. In caso di collaborazione con agenzia, in ogni caso, prima di farsi prendere la mano, visto che quello dell'accompagnatore è un lavoro obbiettivamente stressante, è bene confrontarsi con il nostro manager, per verificare se in qualche modo si possa appianare la finte del problema in maniera relativamente indolore per entrambe o tutte e tre le parti prima di impugnare e passare alle maniere pesanti.
Questioni lavorative
Se lavoriamo come fuori agenzia, dipende strettamente da noi offrire anche servizi particolari addizionalo rispetto a quelli del semplice accompagnamento, ovviamente un'azienda seria non ci chiederà mai esplicitamente di passare da accompagnatore a gigolò, anche se di solito ci sarà lasciato un po' di spazio di manovra indipendente, a meno proprio che il rapporto con il cliente non richieda chiaramente il solo e semplice accompagnamento, senza extra. Se si decide di lavorare come accompagnatore freelance invece la decisione spetta soltanto a noi ed in realtà ci si aprono possibilità di guadagno extra che però devono essere ponderate ,perché sicuramente non sono esenti da rischi e da problemi. Passare da accompagnatore a gigolò è un passo breve, ma non è per forza vero anche il contrario. Se si lavora sotto agenzia solitamente ci sarà richiesto di garantire una certa reperibilità e di accettare una data quantità di lavori. Se l'agenzia è seria ed affidabile questo si traduce immediatamente e ovviamente in buoni guadagni, ma potrebbe anche significare una drastica riduzione del nostro tempo libero, perché il lavoro di accompagnatore può prevedere lunghi periodi da dedicare al cliente in maniera continuativa, in molte occasioni.
Questioni finanziarie
Se le agenzie ci garantiscono in qualche maniera che saremo pagati, dall'altra trattengono una discreta parte delle nostre entrate, sia per questioni previdenziali, a seconda del tipo di contratto, sia solo perché sono affettivamente loro che ci hanno procurato gli ingaggi. D'altro canto l'agenzia, se lavora bene, può permetterci di lavorare davvero spesso ed in situazioni di ottima levatura, che possono considerarsi come una sorta di investimento nel tempo. Avere a che fare con una certa classe di clienti, infatti è una fonte importante di contatti lavorativi futuri, anche al di fuori del settore e ci può permettere un domani di passare dal ruolo di accompagnatore a quello di manager di un'agenzia nostra, una volta che ci saremmo fatti abbastanza le ossa.
Agenzia di Accompagnatori
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