Rapporto tra Gigolo e cliente sereno e soddisfacente
Cos'è in grado di mantenere sereno e soddisfacente un rapporto tra gigolo e cliente ? Quale o quali sono gli elementi necessari affinche' la scelta di un gigolo/accompagnatore ricada su qualcuno in particolare e non su un altro? Per mia esperienza questa e' una domanda che trova, nelle molteplici situazioni che si creano emotivamente dentro la potenziale cliente, altrettante innumerevoli risposte sopratutto durante il primo contatto telefonico.
Per chi non mi conoscesse ci terrei a presentarmi sono un gigolo professionista ormai da diverso tempo su questo portale.
Molte clienti o potenziali tali, quando decidono di consultare la vasta scelta di gigolo accompagnatori che offre gigolo.cloud e quindi cercando di scegliere e contattare il proprio preferito, non sempre agiscono con logica ma spesso agiscono d'istinto, provando finche' non trovano quello piu adatto alle loro esigenze.
Questo succede perche' la donna come l' uomo, spesso e volentieri "corteggia" l' irrazionale per semplice sopravvivenza, forse anche perche' essere troppo razionali ci puo' far risultare prigionieri del conformismo.
Ecco che quindi la donna ad un certo punto della sua vita decide di uscire dalla monotonia della sua quotidianita' e tra le tante attivita' puo' decidere di contattare un gigolo. Ma chi e' il gigolo/accompagnatore migliore sul mercato ? Esiste un migliore ? Io ti posso assicurare che io non sono il migliore perche' NESSUNO e' migliore di un altro a prescindere dalla propria esperienza. Per questo motivo di consiglio di diffidare da chi non fa altro che portare lodi a se stesso, spacciandosi come migliore rispetto ad altri diffamando altri colleghi. Un vero professionista e' quella persona sicura di se che non ha bisogno di darsi lodi o diffamare terze persone.
Perche' dico questo ? Ti faccio un esempio sperando ti possa aiutare a capire meglio: premetto che tutti siamo diversi sia fisicamente che caratterialmente ed in questo lavoro non conta solo l' addominale ma sopratutto come ci si relaziona e ci si comporta. Torniamo a noi ; supponiamo che tu mi contattassi e decidessi di voler uscire con me. Durante il nostro appuntamento, dopo un tuo imbarazzo iniziale potresti renderti conto di essere soddisfatta della tua scelta, ti trovi bene a tuo agio e ti rendi conto che si tratta proprio di quello che stavi cercando.
In quel momento tu sei felice perche' come normale sia, da sempre ami quello di cui tu hai bisogno, ami quelo che ti fa star bene, ami tutto cio' che ti puo' far comodo e che ti possa far sentire sempre te stessa ed a tuo agio in ogni contesto. Ma come fai a dire che io o altri gigolo siamo migliori di altri ? Su quali basi ? Sai quanti gigolo/accompagnatori esistono nel mondo che potresti definire "il migliore" se solo tu li incontrassi ? Il fatto e' che non puoi incontrare tutti quindi e' giusto ed e' normale che tu abbia si' un preferito ma dire che e' migliore rispetto ad altri che non conosci e con cui non sei mai uscita puo' risultare abbastanza irrilevante e senza senso.
Quindi come fare la scelta giusta?
Come per te anche per noi gigolo/accompagnatori in quanto essere umani, riuscire ad essere sempre sereni non e' sempre cosi' scontato, ma puo' risultare semplice creare un interazione sana e soddisfacente.
Per rendere un incontro magico ed indimenticabile ci vuole l' impegno e la volonta' o meglio la predisposizione da parte di entrambi di "scegliersi" per quelli che si e' con i propri pregi ed i propri difetti, rispettandosi in modo reciproco senza usare comportamenti o atteggiamenti eccessivi o finti.
Per come lavoro io cerco sempre di trasmettere ad una cliente entusiasmo, predisposizione all ascolto, attenzioni costanti, desiderio e sopratutto l'onesta', la trasparenza che per quanto mi riguarda e' una componente indispensabile per rendere un incontro, un interazione tra me e la cliente appagante e soddisfacente in primis per lei e di conseguenza per noi come coppia in quel momento. Quindi se ti senti a proprio agio e percepisci una buona empatia iniziale vuol dire che hai fatto una scelta corretta, almeno fino a quel momento.
Essere sereni e' alla base di tutto, per me e' indispensabile . Per dare il meglio di me devo essere sereno con me stesso e con la persona con la quale mi relaziono in quel momento. Nel mio lavoro perdere la serenita' e' un rischio che non voglio mai correre, perche' senza pace, comprensione e dialogo (altro aspetto fondamentale) si andrebbe a creare una situazione poco piacevole per entrambi causandone una rottura che con il tempo puo' ripararsi come no.
L' unico consiglio che mi sento di dare a chi mi sta leggendo, che tra l' altro e' lo stesso consiglio che spesso do anche a me stesso e' di aprirsi e non chiudersi, di cercare e capire il problema che ha causato questa mancanza di "pace" e di affrontare la situazione con giuste tempistiche nel rispetto di entrambi. In questi casi la cosa peggiore e' far finta di nulla, sperando che la serenita' torni da sola e che i problemi si risolvano cosi per magia. Lo dico sia per i miei colleghi, sia per le clienti e sia semplicemente per uomini e donne: se non state bene con una persona o se non vi trovate bene in un determinato contesto, in modo gentile ed educato "smettete di cercare la felicita', la serenita' dove l' avete persa" .
In attesa di un vostro gentile riscontro possibilmente costruttivo e non offensivo, ringraziandovi per l' attenzione colgo l' occasione per augurarvi una buona serata.




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