Il bello di frequentare un accompagnatore
Secondo me il bello di frequentare un accompagnatore è l'onestà della premessa, perchè è chiaro fin dall'inizio che non è un rapporto sentimentale. Qualsiasi sia il rapporto che si instaura tra accompagnatore e cliente, che può essere molto diverso a seconda della personalità di entrambi, della chimica che si crea tra i due e delle esigenze della cliente, la premessa non cambia ed è chiarissima.
Il fatto che succedano "incidenti di percorso" e che si possa avere un problema durante un incontro perchè magari l'accompagnatore non si comporta come dovrebbe, non ha nulla a che vedere con il fatto che sia un gigolo. E' la vita che è fatta così ed in ogni ambito, lavorativo o personale, ho incontrato gente perbene, stronzi, persone intellgenti, capre ignoranti, gente di ogni genere.
Io stessa ho avuto un'esperienza a dir poco antipatica con uno di loro, ma non ne ho fatto un dramma e con altri ho avuto esperienze bellissime e appaganti. Il punto fondamentale secondo me è che, al contrario di ambiti diversi da questo, un accompagnatore non ti fa credere di essere quello che non è e questo, per quanto mi riguarda, è rasserenante e rilassante.
Condivisibile o no, questa è la mia opinione. Buon weekend a tutti.
Anonima allegra e serena



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