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Il sesso raccontato dal gigolò: feeling, ascolto, corteggiamento. Altro che a pagamento! Parla uno dei bellissimi più richiesti d’Italia. E, a sorpresa, svela che…?

Vogliono qualcuno che le ascolti, che le corteggi e le faccia sentire desiderate. Sono sempre di più le donne che si rivolgono a un gigolò e non principalmente per l’atto fisico. ‘La donna è molto più attratta dal preliminare cerebrale che dall’atto sessuale in sé’, lo scrive uno dei gigolò più richiesti d’Italia, Roy, in “Amore in contanti”, il suo ultimo libro, scritto a quattro mani con lo psicologo Alessandro Pedrazzi. Noi lo abbiamo intervistato.

Ciao Roy, sul tuo sito si possono vedere i tanti servizi che offri, dall’autista al coach; ma in realtà, perché le donne ti contattano?
Bella domanda. Verrebbe da dire che una donna contatta un gigolò perché ha bisogno di fare sesso. Nulla di più sbagliato. E’ solo uno stereotipo. La donna ha meccanismi totalmente diversi da quelli degli uomini e, quando decide di cercare un gigolò, di solito lo fa perché ha bisogno di ritrovare la sua femminilità. Cerca piacere, comprensione, una carezza, uno sguardo, una serata romantica con un uomo che la ascolti, col quale si possa sfogare. Sono anche donne che vogliono rinascere, cambiare il passo alla propria vita.

In che modo?
Innanzitutto prendendosi del tempo per loro stesse. Sono talmente assorbite dalle responsabilità che piano piano dimenticano di essere donne, oltre che madri, lavoratrici, cuoche, lavandaie, autiste ecc. E’ qui che di solito entro in gioco io, una donna ha voglia di riprendersi ciò che la vita le ha tolto.

Quindi cosa cercano in te?
Non succede quasi mai che chiedano esplicitamente del sesso. Ovviamente immaginano una giornata o una serata che si concluda in quel modo, ma desiderano che il rapporto sessuale avvenga in maniera naturale, che sia io a cercarlo. Non è nella natura della donna pretendere sesso e immaginare una cliente che arriva in camera di letto, si spoglia e comincia a fare sesso con me, così senza prima parlare, è impossibile. Direi che cercano innanzitutto feeling.

Che tipologia di donna ti chiama?
Sono donne di varie estrazioni sociali ed età. Si va dalla classica moglie in cerca di uno svago, alla 50enne ancora piacevole che vuole sentirsi bella e desiderata, alla ragazza timida che vuole fare esperienza con un uomo più grande. Sono donne della classe media, poche sono veramente ricche, lavorano e per uscire con me devono a volte risparmiare. Scelgono un’uscita con Roy anziché un week end con le amiche. E’ come se io fossi una terapia, una piccola vacanza, un vestito nuovo, un trattamento estetico.

A proposito di questo, qual è la richiesta più strana che ti hanno fatto?
Ce ne sono state veramente molte. L’ultima: una donna non giovanissima e senza alcuna esperienza sessuale. Ha chiesto di uscire con me per abituarsi alla presenza di un uomo all’interno del suo spazio vitale, per stare vicini fisicamente senza fare sesso. Per condividere un letto e la stessa stanza. Trovo sia molto più strana questa richiesta che quella di una donna che magari ti chiede di fare banalmente sesso al bagno del ristorante.

C’è una particolare fascia oraria in cui hai più richieste?
Lavoro sempre, diciamo che durante il giorno incontro magari le sposate che rubano qualche ora del loro tempo e si muovono più agilmente durante l’orario di lavoro o in pausa pranzo, la sera vedo più single o separate. Durante le vacanze di Natale e quelle estive mi chiamano donne sole in cerca di compagnia.

Ti sei mai innamorato di una tua cliente?
Se mi fossi innamorato a quest’ora non farei più il gigolò ma sarei accasato con figli e moglie. Non sono predisposto all’innamoramento perché amo troppo la vita che faccio, innamorarsi significherebbe rinunciare alla mia libertà e a fare ciò che mi piace. Non mi lascio mai andare a facili sentimentalismi.

Riesci sempre a scindere il lavoro dal privato?
Si. Certo, a volte sto veramente bene con le clienti, raramente mi è anche successo di rivederne qualcuna privatamente, soprattutto i primi tempi. Confondevo una semplice infatuazione con qualcosa di più profondo ma poi, al primo capriccio e alla prima richiesta di smettere e cambiare vita, io rinunciavo immediatamente e sceglievo la mia libertà. Fare il gigolò e avere una donna non sono due cose compatibili.

Quindi non hai una tua ragazza?
No, come ti dicevo mi è capitato di frequentare donne per brevi periodi, loro si sentono fidanzate, per me invece non lo sono e quando lo capiscono salta tutto. Voi donne avete un po’ questo vizio di fare tutto da sole. A volte mi è capitato nei periodi di calma di uscire con donne non per lavoro. Per me era un passatempo, piacevole certo, ma era solo un modo per ingannare i momenti noiosi. Ora non ho praticamente più tempo per vedere altre donne oltre a quelle che incontro come gigolò. Io cambio fidanzata molto spesso, ogni cliente che esce con me è la mia fidanzata di quella sera.

Ultima domanda: la donna dalla quale non ti faresti pagare?
In realtà io sono molto professionale e mi faccio sempre pagare, perché tutte le donne sono potenziali clienti in un particolare momento della loro vita. Non frequento, ne cerco donne nel privato, ne ho a sufficienza a livello professionale. Se vuoi fare bene questo lavoro devi avere una certa disciplina, altrimenti rischi di perderti e rinunci molto presto.

Riordinando e Spolverando ho trovato assolutamente una vecchia intervista di Roy Gigolò del 30 settembre 2015 una delle mie interviste preferite che anno fatto in esclusiva a Roy Gigolò è assolutamente una delle migliori e interessanti interviste che ti anno fatto in assoluto!!!

E voi che cosa ne pensate e dite di questa vecchia intervista fatta a Roy Gigolò dite per favore la vostra grazie mille scrivete e commentate qui sotto grazie

Buona serata Buonanotte e sogni D'oro by GattinaDolce91????

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