Gigolo ai tempi del coronavirus
Gigolo ai tempi del coronavirus. Emergenza coronavirus: cosa succede? Che impatto ha avuto nell'attività dei sex workers? Le ultime disposizioni governative vietano baci e abbracci e qualsiasi interazione sociale che comporti una distanza tra i soggetti inferiore ai 2 metri circa. Non ci si può nemmeno salutare dandosi la mano. Non ci scambieremo più il "gesto di pace". E quanto durerà tutto questo? Alcuni parlano di almeno un paio di mesi.
Ma ce li vedete i fidanzatini stare due mesi senza abbracciarsi e baciarsi? In astinenza da tutto per due mesi? E le coppie conviventi o sposate che fanno, dormono uno sul divano e uno...BAH! Come si fanno a mantenere certe regole soprattutto all'interno di una famiglia? È folle!
Quindi mi sono chiesta...come fanno i gigolò per contenere le possibili evidenti (credo) perdite a cui andranno incontro? Hanno contemplato il sesso virtuale via webcam? O il sesso telefonico? Tutto senza contatto fisico...che tristezza! E per i pagamenti che fanno, online con carta di credito? Via postepay? Così vengono tracciati da mezzi elettronici e addio privacy.
E tutti noi lo sappiamo quanto sia importante la privacy in certi casi e quanto sia facile per qualcuno accedere ai dati (in qualsiasi forma) per intrufolarsi nella nostra vita e farci del male solo per il semplice gusto di farlo. Invidia, cattiveria, gelosia, desiderio di vendetta imperversano in questo strano mondo purtroppo...Cosa accadrà adesso?
E voi clienti...aderire alla paura diffusa del contagio evitando rapporti sessuali, coccole, baci? Evitate di uscire col vostro gigolò in attesa di tempi migliori, obbedendo alle ordinanze che mirano a contenere i contagi, o ve ne fregate e ci uscite lo stesso sfidando la sorte?
Per oggi è tutto buona giornata!





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