La mia prima volta con un gigolò.. C'è una prima volta per tutte!
La mia prima volta con un gigolò: c’è una prima volta per tutto!
La mia prima volta con un gigolò.. C'è una prima volta per tutte!. Lei una donna molto particolare, un artista, una donna con delle caratteristiche meravigliose tra l'altro una donna molto ricca. Pero' nonostante queste sue molteplici peculiarità, un grande sogno. Lei voleva essere trasportata nella perdizione, voleva essere trattata come una donna non ammetterà mai.
Ogni donna dentro di se ha un desiderio recondito, una perversione, un segreto, quella situazione erotica che fin da bambina sogna. Tante donne stanno contattando un gigolò o un accompagnatore perchè lui è l'unico in grado senza che tu palesemente gli dica che cosa ti necessita di capire il tuo bisogno e di soddisfarlo.
Un Gigolo ha le skill adatte per Soddisfarti. La soddisfazione è quando il piu' possibile chi soddisfa riesce a capire ciò di cui tu hai bisogno chi vuole essere soddisfatta. Non sempre la soddisfazione ha una necessità fisica anche se il bello è sempre quello di inserirla in ogni caso.
Un desiderio che non avevo mai confessato
Non avrei mai pensato che un giorno mi sarei trovata a cercare su internet le parole “accompagnatore per donne”. Eppure, dopo anni di relazioni finite male e serate trascorse a guardare Netflix da sola, quel pensiero ha iniziato a farsi strada: e se per una volta mi concedessi qualcosa solo per me? Non un sentimento, non un legame complicato, ma semplicemente un’esperienza nuova.
Il momento della decisione
All’inizio mi sentivo impacciata anche solo a navigare tra i profili. Poi ho trovato lui: discreto, elegante, con uno sguardo che ispirava fiducia più che seduzione. Ci siamo scritti qualche messaggio, e la sua gentilezza mi ha messo subito a mio agio. Nessuna promessa esagerata, nessuna frase da film: solo un tono calmo, rispettoso, curioso di conoscermi davvero.
L’incontro
Ci siamo visti in un locale del centro. Lui è arrivato puntuale, profumato, sorridente. Non sembrava affatto una “situazione a pagamento”, ma un incontro tra due persone che avevano voglia di stare bene insieme, senza giudizi. Abbiamo parlato di viaggi, di musica, di sogni lasciati a metà. Solo dopo, con naturalezza, è arrivata anche la complicità fisica. Non c’era fretta, solo attenzione reciproca.
La sorpresa più grande
Mi aspettavo imbarazzo, invece ho provato una sensazione di libertà assoluta. Nessun ruolo da recitare, nessuna aspettativa da soddisfare. Con lui non dovevo “piacere”: dovevo solo esserci. Quella sera ho capito che affidarsi a un gigolò non significa “comprare amore”, ma regalarsi un momento di autenticità, senza le paure e i giochi di potere che spesso rovinano i rapporti.
Un’esperienza che cambia prospettiva
Non so se lo rifarei, ma di certo non lo dimenticherò. Quell’esperienza mi ha insegnato che non c’è nulla di sbagliato nel voler vivere un desiderio, purché lo si faccia con consapevolezza e rispetto di sé. In fondo, come in tutte le “prime volte”, non conta tanto ciò che succede, quanto ciò che impariamo di noi stesse.



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