Un Gigolò è affabilità
Incontrare un Gigolò è relax o paura? Penso soprattutto al primo/secondo incontro, quando ci si avvicina a questo mondo.
Paura per l'attesa: gli piacero'? Sarà quello che dice di essere? Di cosa parleremo? Sarà gentile? Riuscirò a parlare dei miei desideri, delle paure, del passato o presente che mi ha ferito? E poi ci sono i timori legati al sesso: riuscirò a spogliarmi? Mi sentirò a mio agio difronte ad uno sconosciuto che so che vede molte donne? Mi giudicherà per le mie fantasie?
Sono tutti dubbi che, credo, abbiamo avuto in tante, secondo me anche chi ha cercato fin da subito solo sesso un po di timori all'inizio li ha. Sono dubbi che non possiamo e forse non dobbiamo neanche nascondere, è giusto provarli ed è giusto anche parlarne con lui. E qui entra in gioco l'accompagnatore che abbiamo scelto. Chi fa questo lavoro con passione e professionalità deve saper ascoltare senza giudicare, saper mettere a suo agio la cliente, farla rilassare e far sì che esprima i suoi dubbi e timori e trasformare un incontro carico di tensioni in piacevoli ore di relax e divertimento. Aiutare una cliente "ad ambientarsi", a lasciarsi andare è una caratteristica che ogni accompagnatore che si rispetta deve avere. I modi devono essere gentili, cortesi, la voce allegra, pacata e rilassante.
Dobbiamo sentirci accolte nei nostri timori e desideri e mai....mai giudicate.
Voi ragazze avete avuto gli stessi timori? E Il vostro accompagnatore ha saputo essere affabile e mettervi a vostro agio?



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