Incontrare un Gigolò è una vera e propria arte
Ho pensato molto a varie discussioni che ho letto qui sugli incontri finiti male con prestazioni sessuali mancate o su quelli andati fin troppo bene al punto che la cliente si è innamorata e ho concluso che incontrare un Gigolò è una vera e propria arte che è necessario saper padroneggiare da parte di entrambi.
Il Gigolò deve avere spiccate doti relazionali, che sappiano mettere a proprio agio la cliente più timida ma anche gestire la più "esuberante", pazienti nell'ascoltare senza sembrare annoiati, essere curiosi senza diventare logorroici con 1000 parole. A letto devono saperci fare con tutto: mani, bocca, pene è necessario trovare la giusta "chiave di violino" con ogni cliente. Inutile dire "e ma io mi eccito solo con..." ok che non siete macchine ma avete pur sempre scelto di fare i Gigolò!
E la Cliente? Beh anche lei deve sapere e capire fin dall'inizio che ci sono dei limiti, dei confini che non vanno superati che non sono i nostri migliori amici e difficilmente lo diventeranno. Ma... ma dobbiamo essere anche decise, sappiamo cosa vogliamo da un incontro? Allora prendiamocelo, chiedamolo, non siamo timide, non preoccupiamoci di cosa lui penserà di noi, è il suo lavoro soddisfarci, accompagnarci nel nostro sogno, nella nostra fantasia e far si che il tutto risulti il più naturale possibile.
Non dobbiamo risultare belle, fighe e disinibite ai suoi occhi, il professionista ci "amerà" (passatemi il termine) per quello che siamo, approfittiamo della loro natura camaleontica, del loro ruolo per prenderci la nostra serata romantica o la nostra notte di pura trasgressione. Il gigolò professionistà non ci giudicherà, ma ci guiderà (o almeno dovrebbe) nel nostro desiderio.
Voi avete già padroneggiato l'arte dell'incontro perfetto o avete incontrato il gigolò che la padroneggia?




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