4 tipologie di clienti per un Gigolo Accompagnatore per donne
Sono anni che faccio il gigolo, ho incontrato moltissime donne di tutte le età e fattezze, alte basse, belle brutte, magre grasse, ricche povere, simpatiche stronze, vergini e porche, ma in questo caso mi sono permesso di racchiuderle tutte in 4 specifiche e uniche tipologie, in modo tale da descriverle con semplicità e riconoscerle più facilmente.
Le 4 tipologie di donne clienti che possono chiamare un Gigolo sono queste, La figa, la carina, la normale e la brutta.
Probabilmente un Gigolo accompagnatore veterano da molto tempo sul mercato le ha incontrate tutte e 4. Per chi invece ha appena iniziato, incontrare la tipologia di cliente sbagliata all’inizio attività, può determinare negativamente la sua carriera, e in qualche caso estremo si può anche smettere di esercitare.
Ma andiamo nel dettaglio elencando più dettagliatamente le singole tipologie di clienti gigolò.
La figa è quella donna che quando la incontri ti giri attorno per capire se è uno scherzo. È quella che non ti aspetti, è quella che se la racconti agli amici stentano a crederci. È quella che ti fa amare questo mestiere alla follia e ti invoglia ad andare avanti e a crescere. Una figa che paga un gigolo è rara, ma vi assicuro che esiste, io ne ho incontrata qualcuna.
Poi abbiamo la carina, una donna cliente che tutto sommato ci piace, quando la incontri dici, però, in fondo non è male. È la donna che ti mette a tuo agio, quella che al ristorante non sfigura con te, che ti eccita a letto, quella che volendo “ma è meglio non dirglielo”, ci andresti anche gratis.
Poi c’è la cliente normale, quella che passa inosservata, quella che non ci fai caso perché non salta all’occhio, quella che molti uomini non vedono o evitano perché non ha sexappeal, non ha fascino, è quella donna appunto normale che assomiglia un po’ a tua zia, che in un certo senso ti impegna e quando la incontri attraverso messaggi subliminali ti ricorda che sei un Gigolo e tutte le donne compresa lei possono chiamarti.
Poi abbiamo la brutta, ovviamente quest’ultima solo per Gigolo professionisti affermati e con un bel pelo sullo stomaco, con la brutta i soldi sono super guadagnati ma in compenso si ha quasi sempre la sensazione di aver fatto un’opera buona. Quando si ritorna a casa da un appuntamento andato bene con la brutta, si acquista molta più fiducia e senso del dovere rispetto alle altre 3 tipologie
In queste 4 categorie ci sono tutte le possibili donne clienti che possono chiamare un gigolo a prescindere dalla problematica o necessità fisica mentale. In percentuale io le dividerei così, un 10% fighe, 30% carine, 40% normali, 20% brutte.
Insomma, Abbiamo un 40% tra fighe e carine contro il 60% di normali e brutte. Ovviamente queste percentuali sono soggettive e opinabili in base al grado di bellezza e ai gusti del gigolo.
Quando parlo di belle o di brutte mi riferisco sempre alle mie esperienze e al mio gusto personale sia chiaro. Una volta parlando con un collega gigolo con il quale condividevo una cliente ho scoperto che il mio giudizio nei confronti di questa donna era molto diverso dal suo. Per me era carina per lui brutta. Questo per rassicurare tutte le donne che stanno guardando questo video e dire loro che la bellezza e la bruttezza sono sempre soggettive.
Aforisma riflessivo: La vera bellezza di una donna non è mai legata all’aspetto fisico.
E tu a quale categoria appartieni?
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