Il viaggio di un Gigolo verso un nuovo incontro
Il viaggio di un Gigolo verso un nuovo incontro. E' sempre emozionante per me il primo incontro con una donna conosciuta su Gigolo.Cloud. Fin dal primo momento abbiamo chattato, scambiato mail, postato qualche foto piu' esplicita per rompere il ghiaccio e dal primo approccio fino al momento dell'incontro si instaura, almeno per me, una sottile sensazione di tensione costante ed elettrizzante legata all'alone di mistero che avvolge la donna che andro' ad incontrare per la prima volta.
Non so se capita anche a Voi ma, per me, Il momento piu' intrigante è proprio il viaggio verso il primo appuntamento, tanto eccitante quanto piu' questo tragitto da compiere è lungo e mi porta lontano dai grandi centri urbani. Mi piace guidare ed in queste occasioni ho tutto il tempo di rilassarmi, complice anche la strada poco trafficata ed una andatura veloce ma sempre sicura.
La strada che scorre sotto di me ha quasi un effetto lisergico sui miei pensieri e comincio a fantasticare su quel poco che conosco della donna che incontrerò di lì a poco. La immagino così, mentre si prende cura del suo corpo per prepararsi al nostro incontro, la doccia lenta e tonificante e poi il trucco davanti allo specchio: Preciso e meticoloso come solo una donna, decisa ad affilare per l'occasione le sue armi di seduzione ed attrazione del maschio, sa fare. L'acconciatura: Curata e pensata nei minimi dettagli, come sarà? Avra' i capelli lunghi o corti? mossi o lisci? Sarà bionda o bruna? tutte queste domande non fanno altro che aumentare in me uno stato di prolungata, piacevole e conturbante eccitazione.
Come sarà vestita? Sportiva o in elegante abito da sera? Tacchi alti o altissimi? Una eccitazione mista ad un improvviso timore di non avere un look adeguato alla sua eleganza e bellezza mi paralizza. Temo di aver tralasciato qualcosa o peggio dimenticato un particolare del mio abbigliamento che lei aveva con tanta insistenza richiesto. Ma è un attimo, la voglia di conoscerla mi toglie ogni dubbio, ogni remora che possa farmi desistere: Sarò all'altezza della situazione.
Il mio istinto non mi inganna. La strada scivola sotto di me e piu' mi avvicino alla meta piu' sento che il mio desiderio rinvigorisce la mia sicurezza. Sono ormai lontano dalla grande città, dal frastuono del traffico, l'atmosfera intorno diventa sempre piu' rarefatta e coinvolgente quasi volesse proteggere e conservare quanto piu' a lungo possibile questo mio stato di meritata beatitudine.
Intorno a me il verde acceso di una lussureggiante vegetazione cresciuta ai bordi della strada mi distoglie per un attimo dai miei pensieri. Il grigiore della città è solo un lontano ricordo come la mia vita di tutti i giorni messa in pausa per l'occasione imperdibile di vivere un sogno da realizzare nell'intima atmosfera di questo resort sperduto in mezzo alle colline, difficile da trovare anche con il navigatore e che sarà il teatro ideale dove mettere in scena il nostro peccaminoso incontro. Sono ormai vicinissimo ma i miei pensieri sono ben lontani da avere pace e certezza ma forse neanche la cerco. So che questa fibrillazione si attenuerà solo quando finalmente la vedrò davanti a me in tutto il suo mistero finalmente svelato.
Sono in anticipo, il rumore della ghiaia del parcheggio mi risveglia i sensi intorpiditi dal lungo viaggio ma sono pronto. Non mi importa di aspettare, l'importante è che non aspetti lei. Voglio godermi il momento del suo arrivo, della sua entrata in scena e che tutto abbia finalmente inizio. Riconosco la sua auto e lei la mia, si affianca lentamente, finalmente la vedo scendere dall'auto e avvicinarsi a me con passo sensuale e deciso di donna che sa cosa vuole e come ottenerlo, un suo sorriso mi da il benvenuto, finalmente è qui accanto a me.
L'auto, fino ad un attimo prima desolatamente vuota, si è riempita magicamente della sua voce, del suo sorriso e dei suoi profumi di donna pronta a vivere con me questa avventura. Le sue prime parole di saluto e conoscenza mi giungono quasi distorte ed incomprensibili, la mia mente vaga ancora sperduta in mezzo a mille sensazioni da decifrare ed io, prima di riprendermi del tutto ed evitare di fare completamente la figura dello scemo, non posso fare a meno di pensare a quanto avesse ragione Charles Bukosky quando scriveva: "Scopare la mente di una donna è vizio di raffinati intenditori, tutti gli altri si accontentano del corpo."




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