Un Gigolo fotografo e l'inquadratura proibita
Un Gigolo fotografo e l'inquadratura proibita.
Ci sono momenti nella vita in cui ti reputi fortunato ad essere lì, in quel preciso momento, in questa situazione. Hai vinto alla lotteria: Sei in una meravigliosa suite con idromassaggio in questo hotel sperduto nella campagna lombarda e quasi non credi a quello che i tuoi occhi stanno vedendo... Francesca è lì con te immersa in questo tripudio di acqua ribollente e schiuma che esaltano la bellezza e la sensualità di questa donna.
Il caldo sole di agosto fa capolino dalla finestra donando a questa situazione una atmosfera intrigante ed eccitante. Non posso fare a meno di notare i particolari di questa visione: i capelli raccolti, le spalle dritte e tese, il conturbante susseguirsi delle sue curve parzialmente celate allo sguardo ma straordinariamente definite nel mio immaginario mi fanno assaporare il momento nonostante cerchi, non senza un certo grado di difficoltà, di immortalare la scena con la mia macchina fotografica... Scatto foto a raffica quasi avessi il timore di perdermi il momento magico, l'inquadratura e la posa perfetta per fissare il momento in una immagine a perenne ricordo di questo momento fugace ed unico almeno per me...
Le foto si susseguono a decine centinaia, lei come una gatta sorniona sta al gioco ormai a suo agio mi asseconda mostrandosi a me in mille pose a volte spontanee a volte esaudendo ogni mia garbata richiesta. La macchina scatta e registra ogni sfumatura ogni piccolo banale ed insignificante dettaglio. E' come una droga la fotografia: Temi sempre di non averne abbastanza perche alla fine non ti basta mai...
E' un gioco raffinato che ogni volta si ripete con Francesca ma anche con altre donne che mi chiedono di immortalare la loro prorompente ed esibita sensualità di questi momenti unici e puri. Alla fine di tutto estrai dalla macchina fotografica quella piccola scheda di memoria che contiene in modo miracoloso tutti questi dettagli e li consegni alla protagonista di questo shooting fotografico consapevole che probabilmente non li rivedrai mai piu' se non nella tua memoria segnata in modo indelebile dall'emozione di quel pomeriggio.
A volte ti chiedi che fine faranno quegli scatti, se lei li vedrà, li apprezzerà; cerchi di immaginare l'utilizzo e la situazione in cui quei momenti rivedranno la luce. Molto probabilmente finiranno dimenticati per anni celati all'interno delle memorie digitali di qualche tablet o personal computer... Solo allora ho un sorriso di compiacimento nel pensare al momento in cui un ragazzo di oggi ormai diventato uomo scartabellando nei vecchi pc ereditati scoprirà con immenso stupore l'anima vera, profonda e sensuale della sua seria ed integerrima zia...
Anche tu pensi che questo sia un gioco raffinato o seducente sia per il fotografo che per la protagonista oppure hai qualche timore ad essere fotografata in certe situazioni?



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