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Intervista a Roy: 'chi ama una sola donna è un egoista!'
È venuto a trovarci nei nostri studi l’affascinante Roy, famoso gigolò che si definisce “attento osservatore dell’animo femminile, che mi affascina perché è spesso chiuso in uno scrigno”. Roy non è semplicemente un accompagnatore, ma prima di tutto un uomo che ama le donne e trova in ognuna di loro quella peculiarità che lo seduce. Benvenuto Roy. Grazie, sono felice per questa intervista, la collaborazione con Piccole Trasgressioni ormai continua da diversi anni e mi fa piacere essere qui. Sei un personaggio molto conosciuto, raccontaci di te. Sono un gigolò anomalo: ho sempre dato lustro all’immagine, al marketing, ho fatto avere a questa figura, sempre un po’ nascosta, uno sdoganamento a livello televisivo e sui giornali. Attirandomi anche diverse critiche perché la figura del gigolò è emblematica, e soprattutto in Italia, vista in modo un po’ moralista, come una cosa di serie C. Chi si prostituisce in Italia ha una nome di un “poverino”, come una persona che dalla vita ha avuto poco, uno sfigato, uno che ha sofferto. Ma non per tutti è così: chi sceglie di fare questo mestiere diventa imprenditore di se stesso, come lo sono diventato io e come tanti altri. Hai parlato di una scelta. La tua come è avvenuta? Per un gigolò non è proprio una scelta: l’incipit parte dalla donna, che ti dà l’idea di iniziare. Grazie a loro ho capito che potevo far questo mestiere, mi hanno detto che ero portato e così ho iniziato. Ricordi i tuoi inizi, come hai fatto ad arrivare a quello che sei oggi? Sicuramente la costanza e la perseveranza premiano. E’ un lavoro che mi piace tantissimo, che ho sempre sognato di fare e ho perseguito il mio obiettivo. Sono partito con un hobby che poi è diventato un mestiere e questa è la cosa più bella che ci può essere: sono come un poeta che vive di poesia, un cantante di musica, un pittore di pittura. Per me è stato proprio così: ho realizzato un sogno, vivo attraverso la cosa che desideravo fare e per me non è un lavoro, ma un piacere che mi sta portando in mondi meravigliosi e inesplorati.  Spiegaci meglio. Non fai mai la stessa cosa, avendo a che fare con il prossimo, nel mio caso le donne, ogni volta è come iniziare per la prima volta e non è che devi timbrare il cartellino, ogni volta è una figura nuova, è un viaggio nuovo. Per me ogni donna che incontro è un mondo inesplorato, un’isola deserta da esplorare e io me la godo. Parlando dei tuoi sogni, ce ne è qualcuno che ancora non hai realizzato? Si, molti. Io sono un grande sognatore e devo sognare perché voglio andare avanti e crescere. Sono dell’idea che non bisogna mai essere stagnanti, una volta raggiunto un obiettivo bisogna subito crearsene un altro. Voglio crescere ancora, sia come gigolò che come consulente di gigolò. Infatti, dò una mano ai ragazzi nuovi, li consiglio e grazie a loro torno “giovane”, mi raccontano le loro storie con le clienti. Il mio obiettivo è diventare un imprenditore manageriale e consulente. Insomma, si può dire che sei come un sex coach o trainer? Si, esatto. Ma lo faccio anche già con le donne, che mi chiamano quando hanno difficoltà col partner o vogliono un consiglio più “maschile” rispetto a quello dell’amica di turno che da sempre gli stessi. Quindi, a volte mi trovo nella situazione di dar consigli non solo agli uomini ma anche a donne che trovandosi in un certo contesto, non capiscono la mentalità maschile. Io, da bravo maschio Alpha, dico loro come la può pensare un uomo: sai, la donna ha sempre la sua idea mentre noi uomini siamo più cinici, più semplici, siamo dei “bambini alti”. A volte le donne ci immaginano come castelli in aria fiabeschi ma in realtà siamo più semplici. Parlando delle donne, c’è una frase che abbiamo letto sul tuo sito: “amare una sola donna è essere egoista”. E’ interessante, da dove nasce? Amarne tante è avere altruismo verso le donne, è darsi a più. Il poliamore è una filosofia di vita dove tu puoi amare più persone contemporaneamente, esistente già dai tempi dei greci e romani. Io la dico in modo un po’ ironico, in quanto gigolò devo “impollinare” più fiori possibili come un’ape (sorride). L’uomo è nato per procreare e impollinare più “fiori” possibili: poi lo Stato, la Chiesa, ci impone di essere monogami ma noi non lo siamo per natura. Siamo poligami, fossimo allo stato brado, come animali (ride). Ma c’è qualche “fiore” che ti è piaciuto particolarmente e da cui sei poi tornato? (ride) Certo, io sono un amante dei fiori e quindi, quando ne trovo uno più bello dell’altro mi fermo un po’ di più…cerco di svolazzarci attorno più spesso. E’ normale avere infatuazioni, se una donna mi piace anche a livello mentale, oltre che fisico, è ovvio che ci passo più tempo. Non mi innamoro, questo non mi è mai successo nella vita, ma mi è capitato di infatuarmi e avere rapporti più lunghi rispetto ad altri. Per avere successo nel tuo mondo, è più importante avere il fisico o l’attitudine? Beh, entrambe. Anche se l’attitudine, il carattere, il savoir-faire, conta molto. Se però non hai il fisico che attrae, difficilmente riesci a manifestare la seconda cosa. Quindi si, avere un grande carisma e fascino è importante, ma deve essere miscelato con un bel fisico da mettere in vetrina. Oggi, nell’era di internet, siamo tutti in vetrina, e se tu non hai nulla da mostrare, purtroppo nessuno guarda. Per essere scelto, il fisico è importante, poi, se oltre a quello c’è di più, una cliente ti sceglie ancora, c’è una sorta di fidelizzazione. Una volta che sta bene con te tende a richiamarti. Per la donna l’imprinting è importante, anche se si soffermano su altro, il sorriso, lo sguardo, il look, il modo di fare, ma se tu non rappresenti tutto ciò poi va avanti e cerca altro. Il fisico è importante da mostrare. Parlando della tua attività, c’è una parte molto interessante sui disabili, cosa puoi dirci su questo? La figura dell’”assistente sessuale” purtroppo in Italia non è riconosciuta, a differenza delle altre parti del mondo. Non si sa il motivo. Si tratta di una figura preparata per portare alla sessualità un uomo o una donna disabile, che ti aiuta fisicamente e mentalmente a scoprire il sesso. Deve essere preparata a qualsiasi cosa: un pianto, un riso, un rifiuto, attaccare o staccare un catetere, serve preparazione anche a livello medico. In Italia non esistono corsi anche se un mio amico, Max di Bologna, sta preparandone uno, vedremo cosa succedere in futuro. Io mi adatto, se ogni tanto qualche disabile mi chiama, cerco di fare il possibile in base alla mia esperienza e a ciò che so fare. Cerco di capire che grado di disabilità ha e da lì la aiuto, a volte mi è possibile, altre no, ma è un servizio che faccio costantemente perché hanno il desiderio e la voglia di assaporare una cosa che non può avere totalmente ed è giusto possano farlo. Spesso non hanno la libertà di farlo, infatti. Spesso ho avuto disabili che mi chiamavano anche solo per un abbraccio, un bacio, una stretta…. Cercano il tuo lato umano. Si, io mi intenerisco, ma sai…ne parlo con difficoltà di questo argomento perché non voglio passare come un ipocrita o approfittatore, sono loro che mi chiamano e quando posso le aiuto. Non sempre, come dicevo, perché a volte è proprio impossibile per via del grado di disabilità. Hai qualche progetto in mente a parte quello di Consulente e assistente disabili? Voglio amplificare la mia immagine, sto scrivendo il terzo libro che sarà una sorta di manuale e voglio far conoscere a più persone possibili il lavoro di accompagnatore. Un passo alla volta, voglio crescere a livello mediatico. Interessante. Beh, ora con questa intervista su Il Piccole Magazine avrai visibilità ovunque, in tutto il mondo! Grazie mille per il tuo tempo, è stato un piacere, alla prossima! Ciao a tutti, grazie ancora e buona vita!
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È vero che i soldi non fanno la felicità?

È vero che i soldi non fanno la felicità?
Lo dicono tutti: i soldi non possono renderci felici. Le cose più importanti sono quelle che non si comprano. Beh...beh...piano. Non voglio contraddire queste perle di saggezza e verità. Voglio però mettere i puntini sulle i. È vero che le cose importanti non si possono comprare: vita, amore, amicizia, salute...ci arrivano gratis se arrivano. Non c'è modo di procurarsele altrimenti. Se siamo fortunati...perché quella è una gran fortuna. I soldi possono comprare delle cose: sesso, viaggi, confort, bellezza, possono sicuramente darci più serenità e sicurezza sotto molti aspetti e renderci la vita più facile. C'è differenza tra chi guadegna 10.000 euro al mese, e chi ne porta a casa mille o neanche. La preoccupazioni sulle spese sono diverse, il ricco sente meno il peso di ciò che spende rispetto al povero. La sua vita è più facile, scorrevole. Quella del povero è un continuo preoccupato arrancare. Poi lasciamo da parte il discorso degli eventuali problemi famigliari, solitudine o mancanza di amore... tutte le problematiche psicologiche personali che ci possono essere: quelle rientrano nella sfera di ciò che non si può comprare. Però se puoi disporre di un po' di soldi e sai usarli con intelligenza, la vita ti migliora un casino e ti senti anche più felice. Certo, devi essere sano e senza patologie. Di fronte a un cancro muoiono entrambi, il ricco e il povero, però le cure e l'assistenza che riceve il ricco non è sicuramente quella che riceve il povero. Pensiamo solo ai tempi del SSN contro quelli del privato anche solo per accedere a visite ed esami. Anche il trattamento dei medici e la loro disponibilità è diversa: l'ho provato sulla mia pelle e su quella dei miei genitori. C'è differenza. In tutto c'è differenza. Poter andare in vacanza e non poter andare. Poter andare a Zanzibar o accontentarsi di Pietra Ligure. È vero, è importante la compagnia non il posto. Ok allora facciamo: poterci andare con un gigolo o andarci da sole. Sempre questione di soldi. Uno studio che ho letto tempo fa e di cui non saprei più citare la fonte dice che gli uomini sono felici e appagati se non sono troppo poveri e nemmeno troppo ricchi. Devono inserirsi in un range di reddito prestabilito e determinato proprio da questo studio...definirei la categoria in questione "benestante". Poi ok mi si può dire che ho anche questo tarlo, snobbare i soldi con fare superiore e anticonformista (lo fa chi non ne ha per darsi un tono). Ho detto spesso che non sopporto la gente ricca. È un discorso meschino da poveraccia rosicona. In realtà ciò che non sopporto è l'atteggiamento di superiorità di certi ricchi snob, l'essere pretenziosi e con quel fare di chi comanda, si crede superiore e pensa che tutti esistano solo per servirlo e soddisfare i suoi capricci. Per fortuna ci sono ancora persone ricche che hanno conservato umiltà e gentilezza e si comportano con chi può meno finanziariamente da persone semplici, sanno stare alla stessa altezza senza elevarsi. Rispettano il fatto che come uomini siamo tutti uguali... Non so se mi spiego. Oggi dovevo fare quel lavoro per me e mi girano le palle. Uno si programma delle cose, e poi qualcuno/qualcosa si diverte a mettermi sempre i bastoni tra le ruote. Devo sempre far fatica in tutto, che una cosa vada liscia mai. Ho anticipato questa idea che volevo scrivere, sperando poi di essere effettivamente occupata per i fatti miei. Ciao da Manu
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Le interviste orizzontali di Roy - Perché le donne chiamano i Gigolo - Voglio inaugurare una nuova rubrica dedicata questa volta alle clienti o le future tali, a tutte quelle persone donne e uomini che spesso si chiedono ma perché le donne chiamano i gigolo? Come si arriva a partorire l’idea di contattare e addirittura pagare per uscire con un accompagnatore per donne? Forse è il risultato di un giorno di ordinaria follia o dietro si nasconde qualcos’altro. La nuova e originale rubrica le interviste orizzontali di Roy gigolo ci toglierà ogni ragionevole dubbio e soprattutto avvicinerà molte donne curiose a visitare questo strano mondo fiabesco da molte immaginato ma da poche veramente vissuto. Le interviste orizzontali sono delle mini interviste condotte, girate, montate e dirette da Roy principalmente sul letto o sul divano dopo aver fatto l’amore, dove entrambe gli elementi, gigolo e cliente sono rilassati e in posizione orizzontale, cioè sdraiati. Ogni volta che ne avrò la possibilità e la cliente me lo permetterà registrerò una nuova intervista orizzontale per far conoscere certi meccanismi mentali che scattano in una donna che decide di chiamare un gigolo. I perché e i per come una donna arriva a maturare l’idea di usufruire di questo servizio. Se qualcuna di voi ha delle domande per le prossime interviste orizzontali le scriva pure qui sotto. Grazie Roy Accompagnatori chiamati Leonardo Villa Lhiam Eracle Jason J. Claudio Manuale del p... Valentino Lucas MASTER CRISTI... Valentino Cristian Fabio Riccardo Acco... Daniele Alex Gigolo chiamati
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ACCETTA IL CONSIGLIO

ACCETTA IL CONSIGLIO
Mie belle signorine posso darvi un consiglio? Lasciate perdere futuri mariti o cognati, mariti attuali che non ci sono nella loro presenza, che vi trattano male, amanti presenti ma solo per il loro egoismo maschile di possesso. Mie belle signorine andatevene a spasso da sole e vedrete quanto maggiore sarà il divertimento. Queste parole sono tratte dal testo di un filosofo Danese di inizio 800 che amo molto. baci a tutte ?  
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Gli uomini preferiscono le donne formose ?

Oggi con questo video intitolato gli uomini preferiscono le donne formose parliamo della differenza sostanziale a livello sessuale tra una donna grassa e una donna magra. La maggioranza degli uomini prediligono le donne grasse, curvy, formose, in carne, dalle donne magre o secche. Noi uomini siamo sempre stati attratti dalla carne, dalle forme generose, dalle rotondità, sessualmente siamo più prestanti con una donna rotonda. Il motivo è da ricercare nel passato, addirittura all’età della pietra quando l’uomo sceglieva la donna in base a dei canoni puramente fisici. I nostri antenati preferivano le grasse per la loro longevità, la loro resistenza alla fame e alla sete, le donne grasse erano più forti e sapevano difendersi. Una donna grassa era sinonimo di salute mentre la donna magra di malattia. Gli uomini preferivano accoppiarsi con donne curvy o grasse perché più sicure e fertili per un eventuale gravidanza. Un'altra caratteristica importata dai nostri avi è l’attrazione per i sederi femminili. Io stesso che faccio il gigolo non faccio mistero dell’amore e il rispetto per questa forma d’arte che è il deretano femminile. Anticamente si sceglieva una donna culona perché una volta ingravidata rimaneva in equilibrio perfetto grazie al pancione davanti e il culone dietro. Ritornando a i giorni d’oggi poco è cambiato sull’attrazione sessuale dell’uomo verso le forme femminili, infatti noi uomini ancora siamo attratti dalle curve esagerate e dalle donne formose. Questo non sono io a dirlo ma basta vedere ad esempio un sito porno super gettonato come youporn, dove possiamo notare all’interno svariate categorie sessuali e tra queste troviamo anche la categoria ciccione o grasse super cliccata, ma non esiste viceversa la categoria secche o magre, ci sarà un perchè. Questa è la dimostrazione che se parliamo di attrazione sessuale dell’uomo notiamo che per il 95% dei casi verte verso le donne curvy e non magre. Le donne magre possono essere carine eleganti, farci innamorare, ma sessualmente non ci eccitano, hanno tre marce di meno e sono nella maggior parte dei considerate inferiori sessualmente rispetto alle donne più burrose e in carne. Quindi, evviva le formose, evviva le culone, e a voi che siete magre e state sempre a dieta dico, mangiate, arrotondatevi perché a noi uomini piacciono le forme, altrimenti voi magre rimarrete da sole, secche e sole. E tu sei una donna curvy o magra? Pensi sia vero quello che è stato scritto? Una donna in carne è più eccitante di una magra? Ti capita di guardare youporn? Se si quale categorie preferisci? Scrivilo qui sotto. Grazie Roy Accompagnatori per donne formose Nick Eracle Enzo Angeldevil Jason J. Valentino Gabriel Raoul Della T... Riccardo Bors... Lhiam Andrea Feudale Adriano Romeo Alessio Christopher Gigolo per donne formose
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Le dimensioni preferite dalle donne: cos'è secondo voi? Ovvio il pene
La dimensione del pene preferita dalle donne è una delle questioni maggiormente dibattute, una neuroscienziata, grazie ad un riuscito esperimento ci fornisce una risposta. La neuroscienziata Nicole Prause ha deciso di dare una risposta una volta per tutte all’annosa questione sulla dimensione del pene preferita dalle donne e per questo ha usato un campione di 75 donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni. A queste donne ha mostrato 33 cilindri di diversa lunghezza e larghezza tutti di colore blu per evitare ogni possibile similitudine al colore della pelle delle diverse etnie chiedendo loro di scegliere quello che preferivano per un rapporto di una notte e quello che preferivano per il partner di una vita. Lo scopo della ricerca non era in realtà volto a dare certezze sul tema dimensioni ma aveva uno scopo di tipo medico in quanto studiava il dolore nei rapporti sessuali dovuti alla dimensione del pene e per questo le donne coinvolte hanno preso molto sul serio quello che stavano facendo. La misura preferita in media è stata di 16,3 cm di lunghezza per 12,7 cm di circonferenza nel caso di rapporti occasionali e di 16 cm di lunghezza per 12,2 di circonferenza nel caso di partner per relazioni stabili. (fonte focus n° 324) Tutto sommato queste misure sono abbastanza vicine alla misura media del pene che è di 15,2 cm di lunghezza e di 12,7 cm di circonferenza e questo non deve stupirci, sarebbe assurdo desiderare qualcosa che non esiste in natura o che sia presente solo in un numero estremamente limitato di uomini. Chiariamo un punto, la cifra indicata dalla scienziata è una media e quindi non esclude che su 75 donne ve ne siano una o due che preferiscano misure extralarge e che quindi vi siano anche donne che preferiscano misure minori. L’esperimento ha lasciato un grande quesito aperto, perché c’è differenza tra le dimensioni per il partner di una notte o per quello di una vita insieme? Secondo la neuroscienziata il motivo è legato al timore del dolore durante il rapporto, per una storia occasionale si potrebbe osare qualche cm in più mentre quando i rapporti diventano molti e poco distanti temporalmente l’uno dall’altro la dimensione potrebbe aumentare il rischio di dolore. Personalmente la spiegazione della dottoressa non mi convince e opterei di più per una spiegazione di tipo evoluzionista, la dimensione elevata del pene è associata al carattere dominante e quindi al maschio alfa (vedi l’articolo Maschio beta o maschio alfa?) che per alcune donne può rappresentare un ambito oggetto di attenzioni per una storia occasionale, il rovescio della medaglia è che gli uomini dominanti tendono ad essere molto infedeli e quindi per una storia seria si preferisca optare per qualcuno più rassicurante. Le due spiegazioni ovviamente non sono incompatibili, scegliendo misure meno impegnative la donna si può accaparrare sia un uomo maggiormente affidabile sia minori probabilità di dolore durante il rapporto causato dalla dimensione del pene.
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Roy Gigolo ospite a: Il Punto – Antenna Sud

Roy Gigolo ospite a Il Punto il programma di Manila Gorio su Antenna sud. Un Talk show esilarante con molti opinionisti agguerriti pronti a dare battaglia attraverso domande più o meno scomode al personaggio ospite di turno. Un’arena critica e simpatica dove si trattano argomenti piccanti, gossip, spettacolo, pettegolezzi, attualità, eros e tanto altro. Puntata intera con tutti gli ospiti qui: https://www.youtube.com/watch?v=ipHV0Uhq8_k
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Gigolo e la notte della Befana

Gigolo e la notte della Befana
La notte della Befana è la notte più importante di tutto l'anno. Tutti i gigolò, quelli veri, lo sanno: la notte tra il 5 e il 6 gennaio è di consuetudine dedicata a tutte le clienti cesse e racchie. Praticamente a tutte le clienti befane. Questa notte speciale il gigolò la dedica solo e unicamente alla cliente più befana dell'anno appena trascorso, la quale si aggiudica il titolo di Miss Befana. Per l'occasione tutti i gigolò indicono un concorso di bruttezza tra le proprie clienti con tanto di premio! Una notte caliente e gratuita col proprio aitante e focoso gigolò. Lo sapevate? Se non lo sapete è perché purtroppo siete troppo belle e sexy e il vostro gigolò per questo motivo vi ha escluse in partenza da questa bizzarra passerella. Mi dispiace per voi. Questa sera molti iscritti di www.gigolo.cloud  passeranno la notte con la loro miss Befana Top Secret. Ciao ciao e buona Befana a tutti. Accompagnatori per befane Dorian Paolo Fabio Gabriel Claudio Daniele Filippo MASTER CRISTI... Micky Gianni Luca Valentino Noah Eracle Mark Gigolo per befane
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Un gigolo molto stronzo

Un gigolo molto stronzo
Si sa Roy è viziatello, stronzetto, sta un po' sulle palle a tutti, però diciamocelo, è un leader indiscusso nel suo settore. Tocca rassegnarsi 
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Gigolo e Accompagnatori Professionisti

Categoria Extra Top qualità oro, dedicata a Gigolo e Accompagnatori professionisti esclusivi con la massima esposizione. Escort selezionati per serietà, dedizione, affidabilità e sicurezza.

Una categoria di Gigolo e Accompagnatori esperti e volenterosi scelti per professionalità, discrezione, credibilità e dedizione.

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Empatia e connessione sono il mio fetish.
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Il tempo che meriti; dimentica le regole e ricorda l'emozione; smettila di sognare ed inizia a vivere.
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Daniele
Il Gigolò n.1 in Italia per coppie. Il lusso di regalarsi un'emozione
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Christopher
Alla mano e qui per ascoltarti.. 🌙
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Eros
Adoriamo il caos perché amiamo produrre ordine
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Jason J.
O prendi coraggio o perdi l' occasione.
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Lucas
Amo la vita ….GODIAMOCELA ❤️
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Valentino
Evadi dalla realtà 🌹
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Farti sentire al centro del mondo: sono qui per te..
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R. Quintilio ...
Avrò per Te, ogni cosa desiderata. Avrai da Me la mia cura, infinita.
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