Il Gigolo sfrutta la clientela come qualsiasi altra attività
Il Gigolo sfrutta la clientela come qualsiasi altra attività. Un video accusa a tutte le commentatrici critiche che puntualmente cercano di denigrare il mestiere del gigolo attraverso parole offensive e discriminatorie atte a infangare e sputtanare la figura del sex worker Gigolo. Un Accompagnatore Gigolo molto spesso è accusato dall’opinione pubblica e in questo caso da molte commentatrici e commentatori del social web di approfittarsi e truffare le proprie clienti. C’è questa idea che i gigolo circuiscono donne fragili e problematiche per i loro vantaggi economici egocentrici.
Probabilmente una percentuale di verità c’è in questa affermazione. Una verità che però appartiene a tutte le attività di compra vendita. Ogni attività che si rispetti è basata da uno sfruttato e uno sfruttatore, pensateci bene. Ogni commerciante, artigiano sfrutta un cliente che ha bisogno di quel prodotto in quel preciso momento. Quanti idraulici sfruttano persone con la caldaia rotta solo per il fatto che in quel momento hanno un problema da risolvere.
Quante signore soffrono di shopping compulsivo e sono costrette a comprarsi capi d’abbigliamento pur non avendone bisogno e non per questo accusiamo il venditore come un approfittatore di persone fragili, compulsive o patologiche.
Il commercio è basato da una regola fondamentare chiamata baratto, ogni compravendita ha questa caratteristica intrinseca. C’è un venditore e un acquirente che cercano di soddisfare le proprie esigenze. Il venditore di ciambelle cercherà di convincerti che le sue ciambelle sono più buone di altre e l’acquirente dopo averle mangiate si convincerà che è vero, allora avviene il baratto, io ti vendo la mia ciambella perché è buona e tu la compri perché ti piace e perché hai fame. Da questo baratto entrambi escono soddisfatti e l’affare è fatto.
Nessuno accuserebbe mai il venditore di ciambelle di aver approfittato di una persona affamata. Tutti noi abbiamo dei bisogni spesso inutili che soddisfiamo arricchendo qualcuno che conosce le nostre debolezze e ne approfitta. Chi vende la cioccolata ha bisogno di clienti deboli alla cioccolata. Chi vende sigarette o alcool ha bisogno di clienti con questi vizi. Le sigarette e l’alcool fanno male e sono consumati prevalentemente da persone dipendenti e assuefatte da questi prodotti, ma nessuno mai ha accusato lo stato che le vende di sfruttare le dipendenze di questo tipo di clienti.
Il gigolo è un mestiere che come altre attività possiede all’interno una compravendita con gli stessi principi e criteri di qualsiasi altra commercializzazione di un prodotto. Abbiamo un venditore più o meno abile che è il gigolò e una cliente che in un momento particolare ne ha bisogno per soddisfare un vuoto o una solitudine momentanea. Quindi non c’è sfruttamento o persuasione, è solamente un’offerta e una richiesta che si incontrano e stabiliscono un compenso soddisfacente per entrambi. Il gigolo come il ciambellaio non obbliga nessuno ad acquistare il suo prodotto, si limita soltanto ad esporlo e a gridare CIAMBELLEEEEE! Poi se qualcuno ha voglia di ciambella e ritiene che il prezzo da pagare sia giusto al valore della ciambella allora se la compra.



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