Come usare al meglio il Social Web di Gigolo.cloud
A volte vengo criticato per come gestisco il social web di www.gigolo.cloud. Mi si accusa di essere insensibile alle offese e di non tutelare abbastanza gli gigolo iscritti. Nel social web spesso alcune persone perditempo si divertono a mettere alla berlina uno o più gigolo commentandoli offensivamente sotto ai loro post o addirittura anche in altri post dove si parla di altri argomenti.
Ovviamente tutto questo da parte di certi gigolo sensibili alla critica fa discutere e crea rabbia al punto che decidono di non postare più per non essere offesi o denigrati. Difesa naturale direi per uno che non vuole sputtanarsi o essere offeso gratuitamente. Non critico questi gigolo accompagnatori, ma voglio farli riflettere su l'opportunità che perdono non creando i loro post o i loro contenuti su una piattaforma vetrina che sta diventando sempre più indicizzata su Google.
Quando si scrive un post intelligente con tanto di titolo interessante, testo coinvolgente e magari una foto o un video carini che vi rappresentano, tutto quello che avviene sotto nei commenti è irrilevante, solo chi commenta legge, la maggior parte delle persone leggono il post e quello che trasmette tralasciando i commenti che molto spesso sono devianti e fuori tema.
Un post bello e interessante molto spesso verrà letto soprattutto da Google che lo indicizzerà posizionandolo nella ricerca dove sarà presente nel tempo. Facendo questo molto probabilmente un gigolò intelligente che posta regolarmente lascerà tracce di se e della professione su Google e su altri motori di ricerca. Postando articoli costruttivi e intelligenti espanderai la tua immagine sempre a più persone curiose di te e dell'argomento.
I commenti sotto i post, belli o brutti che siano, hanno un solo potere momentaneo, cioè quello di creare interazione, sono solo applausi o fischi di persone in ombra ad un post attore protagonista sopra un palcoscenico illuminato. Fare il gigolo oggi significa anche sapersi mettere in gioco, i fischi fanno parte dello spettacolo, preoccupati solo del silenzio.



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