Tradimento: cerchiamo un'altra persona o noi stessi?
Buonasera a tutte voi, vorrei esprimervi un mio piccolo pensiero su tale argomento; si è soliti pensare che se qualcuno tradisce, o c'è qualcosa di sbagliato nel rapporto o c'è qualcosa di sbagliato in te. Ma milioni di persone non possono essere tutte malate! Un altro pensiero comune è :"se hai tutto quello di cui hai bisogno allora non c'è necessità di guardare altrove", dando per scontato che esista il matrimonio perfetto, che vaccina le persone contro il desiderio di esplorare. Se persino le persone felici tradiscono, di cosa si tratta?
Spesso frequentando donne di ogni età, colore, nazionalità, estrazione sia sociale che mentale, che tradiscono, credono e mi delucidano nell'essere profondamente immerse nella monogamia, perlomeno per il loro partner. Ma si trovano in conflitto tra i loro valori e i loro comportamenti. Spesso si tratta di persone che sono state fedeli per decenni, ma che un giorno superano il confine che non credevano ed avrebbero mai oltrepassato, rischiando di perdere tutto. Le avventure sono tradimenti, e sono anche l'espressione di un desiderio e di una perdita.
Nel cuore di un'avventura, spesso troverai il desiderio e la voglia di un legame emotivo, della novità, della libertà, dell'autonomia, dell'intensità sessuale, del desiderio di riconquistare parti perdute di noi stessi o il tentativo di riportare indietro la vitalità di fronte a una perdita o a un disagio personale.
Infine posso aggiungervi, che quando cerchiamo lo sguardo di un altro o di un'altra, non è sempre al nostro partners che voltiamo le spalle, ma alla persona che siamo diventati. Non stiamo cercando tanto un'altra persona, piùttosto stiamo cercando noi stessi.
PS. C'È UN MOMENTO CHE DEVI DECIDERE O SEI LA PRINCIPESSA CHE ASPETTA DI ESSERE SALVATA O SEI LA GUERRIERA CHE SI SALVA DA SÉ.
Queste ultime consonanti e vocali le dedico con il cuore, ad una mia profonda amica, di nome: A..A.
Grazie per la vostra disponibilità e attenzione nel voler leggermi.


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