Le donne vogliono solo divertirsi con un Gigolo
Girls just want to have fun. Le donne vogliono solo divertirsi. Celebre canzone di Cindy Lauper e tanti semplice quanto scontata risposta alla domanda che tormenta gli uomini di tutte le età, di tutte le epoche, dall'asilo fino alla residenza per anziani, dall'era del'homo erectus fino ai giorni nostri. Possibile che sia tanto difficile!? Gigolò si chiedono perché le donne li pagano. Ma è ovvio, cercano benessere, leggerezza, una parentesi di divertimento. Tutti cerchiamo di stare bene, nel corpo e nell'anima e il mondo in cui viviamo, pieno zeppo di problemi, ostacoli, doveri, difficoltà, rapporti tesi...non aiuta.
Peter Pan diceva che chi perde i suoi pensieri felici non può più volare. Ma non è solo la realtà dei paesi occidentali, con i suoi alti livelli di competitività e di stress che ci allontana dai nostri pensieri felici. Lo sapete che ognuno di noi, inconsapevolmente, ogni giorno produce più di 70.000 pensieri negativi? Senza essere di base negativo, senza far nulla.
Siamo geneticamente programmati per i pensieri negativi, ci si attaccano addosso come un velcro e persistono a lungo, mentre i momenti gioiosi scivolano via. Ce lo abbiamo nel DNA. Quando i nostri antenati affrontavano pericoli nella natura, come animali selvatici, avevano bisogno della paura, dovevano non fidarsi, stare attenti, ecc... Quindi questo sistema di pensiero/reazione di fronte a qualsiasi potenziale pericolo era la difesa migliore per proteggere l'individuo e salvare la specie. Ma ora le cose sono cambiate. Questi meccanismi sono diventati il più delle volte obsoleti e dannosi. Però scattano sempre, ancora, perché siamo fatti così.
Quindi cerchiamo benessere, divertimento, una parentesi che ci alleggerisce da tutto questo. Non è sempre facile...si esce con un gigolò per questo. Forse anche per dimenticare chi siamo. Si va a una cena con amici per questo, si fa un viaggio per questo. Per uscire dall'abitudine, dallo standard, dal solito ristretto cerchio di azioni e pensieri.
Per uscire dalla zona di confort e immaginari nelle vesti di qualcun altro. La timida e solitaria bruttarella può giocare a vestire i panni della vamp strafiga e super seducente, la moglie fedele si prende una vacanza di qualche ora per essere libera da impegni... A Carnevale forse più che mai, è il momento per i travestimenti, per cambiare i giochi di ruoli, per dismettere i panni di sempre.
Ma perché, se comunque sei soddisfatta? Siamo davvero soddisfatte al 100%? Chi può dirsi nella vita soddisfatta al 100%? Grata sì, tanto, tantissimo. La gratitudine ci apre il cuore. Ma chi non aspira mai a nuovi obiettivi, a qualcosa di meglio, a qualcosa di più? Chi ha perso curiosità , voglia di imparare ed evolvere è un uomo/donna morto dentro.
I pensieri negativi ce li manda il subconscio. Chi ha un forte subconscio negativo formatesi nell'infanzia e su di lì dovrebbe riconoscerli il più velocemente possibile, darsi la motivazione da dove sono generati, da dove provengono davvero? E fare una cosa. Sedersi. Guardare il suo subconscio e dirgli: "Ok, fino adesso l'hai avunta vinta, hai comandato tu. Adesso ce la vediamo a quattrocchi e ti sistemo io, subconscio bastardo!".
Mi fermo qui. Fateci una riflessione se volete. Non vagate ubriache sul social solo per fare gli occhi a cuoricino al vostro gigolò. Loro fino a che non sentono il profumo di banconote fruscianti non muovono nemmeno l'alluce del piede. Al massimo vi postano una rosellina o un cuoricino.
Usate il cervello invece di fare le cascamorte.




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