Coronavirus Ravenna, una escort e uno gigolò fermati in viaggio
RAVENNA. Da giorni si susseguono gli appelli a restare in casa. Ma al cuor non si comanda. E alle trasgressioni nemmeno. Almeno stando alle motivazioni addotte da alcuni cittadini che hanno avvicinato e che sono stati fermati dalle forze dell’ordine nell’ambito dei controlli sul rispetto dei provvedimenti che limitano gli spostamenti introdotti dal governo per contenere il contagio da coronavirus.
E’ il caso della coppia avvenente che ha chiesto agli agenti della Polizia locale informazioni su come poter recarsi a Bologna. Una trasferta di “lavoro” stando a quanto spiegato dai due, anche se non proprio urgente: lei, una escort, lui, un toy boy, avevano un appuntamento programmato con dei clienti. La serrata non conosce sconti, ogni attività lavorativa accusa il crollo degli affari, ma evidentemente per qualcuno certi richiami “piccanti” sono più forti della paura del covid-19.
Altra singolare richiesta è stata quella pervenuta alla centrale operativa dei vigili a cui si è rivolto un uomo che chiedeva se potesse o meno «andare dall’amante a Forlì». Ovvia la risposta.
Da: https://www.corriereromagna.it/coronavirus-ravenna-fermati-giro-escort/





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