Uno o più "prostituti" a Napoli :)
La realtà partenopea sugli incontri omosessuali Gli uomini che si rivolgono ai prostituti sono tanti. Contrariamente a quanto emerge dalle statistiche (basate sempre su indagini a campione e non sulla totalità della popolazione), la richiesta è sempre più elevata, soprattutto nelle grandi città. Tutto ciò dipende sia dalla progressiva liberazione dai tabù che ha caratterizzato gli ultimi decenni, sia dalla diffusione di nuovi mezzi e canali di comunicazione. Grazie ad essi, infatti, le modalità di contatto e lo scambio di informazioni sono diventati praticamente istantanei. In tal modo, organizzare un incontro in un luogo pubblico, in un appartamento o in un albergo diventa facile in qualsiasi momento. Cerchiamo di conoscere in maniera più approfondita questo universo in parte sconosciuto.
Identikit del cliente tipo
Prima di passare al target di riferimento, è opportuno precisare che la città partenopea è legata alla figura del "femminiello", nata in epoca fascista. Le donne ricorrevano al suo aiuto per le faccende di casa ed accudire i figli, una volta che i mariti partivano per il fronte. In questo modo, le rappresentanti del gentil sesso potevano dedicarsi al lavoro. Pertanto, la ricerca di uno o più gay escort a Napoli è, in parte, insita nella cultura locale. I clienti appartengono a varie fasce anagrafiche, con un picco di richieste provenienti da persone di età compresa tra i 40 ed i 50 anni. Spesso si tratta di omosessuali dichiarati, ma non mancano gli appuntamenti presi con uomini sposati ed apparentemente insospettabili, dal livello d'istruzione medio-alto e con una buona posizione lavorativa. Tra di loro rientrano anche professionisti di un certo prestigio come avvocati, medici, architetti ed altre personalità in vista che, per ovvie ragioni, fanno di tutto per mantenere l'anonimato. D'altra parte, le tipologie di prostituti ed il loro modo di operare risultano alquanto eterogenei. Alcuni elementi possono offrire una prima indicazione di quella che sarà la qualità dell'esperienza.
Posto in cui vai, persona che trovi...
Le aree all'aperto legate alla prostituzione omosessuale pullulano di giovani, disponibili per poche decine di euro. Si tratta per lo più di ragazzi dell'Est dell'Europa o di uomini del luogo che, avendo perduto il lavoro, non hanno trovato alternative per guadagnare. Ma la strada, anche se permette di soddisfare un impulso dell'ultimo momento, nasconde l'insidia del narcotraffico più di ogni altra possibilità di incontro. Questa soluzione non è prudente, sia a livello di sicurezza che di discrezione. Spesso il tutto si riduce al car-sex o ad incontri fugaci in luoghi non troppo esposti, ma il più delle volte non ad accesso esclusivo. L'eventualità di ritrovarsi in situazioni imbarazzanti è sempre dietro l'angolo. Quando, invece, le cifre richieste aumentano, anche la qualità dell'esperienza migliora, a partire dal comfort e dall'igiene. Di solito, l'escort di un certo livello si reca in un albergo o in un posto al chiuso, scelto dal cliente e lontano da sguardi indiscreti; assai di rado, riceve in un appartamento. In questi casi, non sussistono i limiti di spazio a cui si rimarrebbe vincolati in auto e, quasi sempre, c'è la possibilità di fare una doccia dopo il rapporto. Altri fattori che influenzano gli importi finali sono la durata dell'incontro e le prestazioni richieste. In linea di massima, il corrispettivo per un appuntamento di mezz'ora sarà diverso da quello per una serata, così come un rapporto orale avrà un cachet differente rispetto a quello previsto per un rapporto completo. Inutile dire che più i prezzi salgono, più alta sarà la probabilità di vedere foto di uomini belli ancora prima di prendere accordi telefonici. In quest'ipotesi, infatti, non è raro imbattersi in accompagnatori gay veramente attraenti. Solo chi ha maggiori disponibilità economiche può migliorare ciò che la natura gli ha offerto. Richiedere un book fotografico, acquistare abiti firmati, andare in palestra, sottoporsi a massaggi e a trattamenti di vario tipo sono elementi che danno valore aggiunto al servizio offerto. Per concludere: è meglio spendere di più o accontentarsi di poco? Ognuno faccia le proprie valutazioni.


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