La pressione psicologica del Gigolo di successo
Oggi parleremo di pressione psicologica del Gigolo di successo, un tema questo spesso sottovalutato o taciuto da noi gigolo. Come in tanti altri mestieri autonomi scelti per hobby, amore, ideali, passione, virtù o predisposizione nasce il rischio di pressioni psicologiche esterne che potrebbero andare a destabilizzare l’equilibrio psicofisico, l’integrità e la professione tanto amata del gigolò.
Diventare gigolo all’inizio della carriera può essere un hobby, una curiosità, un gioco, ma con il tempo bisogna essere pronti ad affrontare una serie di pressioni fisiche e psicologiche che a lungo andare possono logorarti. Ci sono alcune cose che potrebbero distrarti o farti rallentare dalla tua decisa scalata verso il successo come gigolò.
La prima è la reazione della tua famiglia ad esempio, potrebbe non essere positiva e tu devi essere pronto ad affrontarla. Non tutti i genitori infatti sono d’accordo sul mestiere più antico del mondo, soprattutto se è sua figlia o suo figlio ad esercitarlo. Questo è un freno psicologico che molti gigolo subiscono e spesso per rispetto dei genitori e meno per sé stessi decidono di smettere
Un’altra dinamica psicologica che potrebbe catapultare il gigolo nell’oblio e nella scarsa fiducia relazionale e di coppia è il continuo ascolto dei problemi matrimoniali o crisi esistenziali e relazionali delle sue clienti.
Un Gigolò che lavora da molti anni probabilmente ha incontrato molte donne e inevitabilmente ha assorbito come una spugna umori, solitudini, tradimenti, stati d’animo e problematiche inerenti alla coppia, tutte sensazioni negative che potrebbero portarlo ad una visione travisata della vita, del matrimonio e dell’amore con conseguenze disastrose per il suo equilibrio sociale e relazionale.
In ultimo vorrei parlare di rischio di mancanza di attrazione mentale, fisica e sessuale, una problematica questa che nel lungo periodo può annientare anche il gigolo più testosteronico e voglioso al mondo.
Quando si fa sesso per forza, spesso meccanico, mercenario essendo retribuiti e avendo l’obbligo morale e contrattuale di farlo nel migliore dei modi, automaticamente si spegne il tuo istinto sessuale naturale, il desiderio verso un corpo da te scelto di una ragazza che ti piace, la voglia e il desiderio di averla di amarla.
Il desiderio è come una molla che si carica nel tempo, vedo una ragazza tutti i giorni in palestra e giorno dopo giorno la desidero, la voglio, decido che mi piace. Il desiderio ha bisogno di tempo per scattare. Un Gigolo non ha tutto questo tempo con la sua cliente deve fare tutto in fretta e spesso il desiderio nasce da posizioni eccitanti, ricordi sessuali, fantasie o immagini pornografiche proiettate al cervello.
Purtroppo questo mestiere spesso spegne la voglia, la pulsione, la chimica, l’alchimia eccitatoria che attraverso il desiderio e l’attrazione coinvolge il cervello che fa scorrere il sangue direttamente nei corpi cavernosi creando la magia di un’erezione spontanea, naturale, e non forzata per circostanze contrattuali


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