Verginità. La mia prima esperienza con un Gigolò
- Disattiva commenti: No
Leggo ora una recensione che mi è arrivata qualche giorno fa sul mio profilo personale di gigolo.cloud da una ragazza che ha deciso di perdere la sua verginità con me.
Camera 123, letto, imbarazzo, vergogna, poi i primi approcci, timidi baci sul collo o sui lati della bocca, la maglietta che si sfila, una scarpa che cade ed ecco che lentamente ci si spoglia in un dolce abbraccio. Poi in un misto di paura e eccitazione il mio corpo è stretto al tuo, tutto è nuovo per me eppure così diverso.
Davanti a me ci sei tu, un uomo, un gigolo, un salvatore. Chissà quante donne hai avuto, quanta esperienza hai, e ora sei sopra di me, sei mio, e ti dedichi a me. Ti prendi cura del mio corpo, tu sai che è la mia prima volta, sai come prendermi, dove toccarmi, come muoverti. Tu sei mio e io sono tua, non sarà per sempre, solo per oggi, solo per adesso.
La tua bocca scende sul seno, e poi sul mio fiore bagnato pronto per essere colto per la prima volta. Non c’è più paura, non c’è più timore ne imbarazzo. Il cuore batte per l’eccitazione, mentre il tuo corpo scivola lento fra le mie gambe. Un pizzico di dolore, un eco lontano di un’infanzia già dimenticata… ora sono una donna, posso volare. Il dolore lentamente lascia il posto alle sensazioni, il mio corpo danza con il tuo, il mio respiro è un canto di passione e piacere.
Un canto senza tempo che non si ferma mai, mentre il mio corpo danzando vive tutto il piacere che un uomo esperto può darle. Poi tutto finisce, i baci, le carezze, i sospiri. Nessun pentimento, nessun timore, nessun pregiudizio. Solo il bellissimo ricordo della ragazza che è entrata nella camera 123, e la donna che è uscita più tardi, con la felicità nel corpo e il sorriso sul volto.
Gigolo per prime esperienze sessuali



Nessun commento