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La mia prima volta con un gigolò.. C'è una prima volta per tutte!
La mia prima volta con un gigolò: c’è una prima volta per tutto! La mia prima volta con un gigolò.. C'è una prima volta per tutte!. Lei una donna molto particolare, un artista, una donna con delle caratteristiche meravigliose tra l'altro una donna molto ricca. Pero' nonostante queste sue molteplici peculiarità, un grande sogno. Lei voleva essere trasportata nella perdizione, voleva essere trattata come una donna non ammetterà mai. Ogni donna dentro di se ha un desiderio recondito, una perversione, un segreto, quella situazione erotica che fin da bambina sogna. Tante donne stanno contattando un gigolò o un accompagnatore perchè lui è l'unico in grado senza che tu palesemente gli dica che cosa ti necessita di capire il tuo bisogno e di soddisfarlo. Un Gigolo ha le skill adatte per Soddisfarti. La soddisfazione è quando il piu' possibile chi soddisfa riesce a capire ciò di cui tu hai bisogno chi vuole essere soddisfatta. Non sempre la soddisfazione ha una necessità fisica anche se il bello è sempre quello di inserirla in ogni caso. Un desiderio che non avevo mai confessato Non avrei mai pensato che un giorno mi sarei trovata a cercare su internet le parole “accompagnatore per donne”. Eppure, dopo anni di relazioni finite male e serate trascorse a guardare Netflix da sola, quel pensiero ha iniziato a farsi strada: e se per una volta mi concedessi qualcosa solo per me? Non un sentimento, non un legame complicato, ma semplicemente un’esperienza nuova. Il momento della decisione All’inizio mi sentivo impacciata anche solo a navigare tra i profili. Poi ho trovato lui: discreto, elegante, con uno sguardo che ispirava fiducia più che seduzione. Ci siamo scritti qualche messaggio, e la sua gentilezza mi ha messo subito a mio agio. Nessuna promessa esagerata, nessuna frase da film: solo un tono calmo, rispettoso, curioso di conoscermi davvero. L’incontro Ci siamo visti in un locale del centro. Lui è arrivato puntuale, profumato, sorridente. Non sembrava affatto una “situazione a pagamento”, ma un incontro tra due persone che avevano voglia di stare bene insieme, senza giudizi. Abbiamo parlato di viaggi, di musica, di sogni lasciati a metà. Solo dopo, con naturalezza, è arrivata anche la complicità fisica. Non c’era fretta, solo attenzione reciproca. La sorpresa più grande Mi aspettavo imbarazzo, invece ho provato una sensazione di libertà assoluta. Nessun ruolo da recitare, nessuna aspettativa da soddisfare. Con lui non dovevo “piacere”: dovevo solo esserci. Quella sera ho capito che affidarsi a un gigolò non significa “comprare amore”, ma regalarsi un momento di autenticità, senza le paure e i giochi di potere che spesso rovinano i rapporti. Un’esperienza che cambia prospettiva Non so se lo rifarei, ma di certo non lo dimenticherò. Quell’esperienza mi ha insegnato che non c’è nulla di sbagliato nel voler vivere un desiderio, purché lo si faccia con consapevolezza e rispetto di sé. In fondo, come in tutte le “prime volte”, non conta tanto ciò che succede, quanto ciò che impariamo di noi stesse.
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L’emozione di fare il gigolo e l’incognita di un nuovo incontro
L’emozione di fare il gigolo e l’incognita di un nuovo incontro Il fascino dell’imprevedibile Fare il gigolo non significa semplicemente accompagnare qualcuno: è vivere ogni volta l’attesa di un incontro diverso, unico, irripetibile. L’incognita di chi ci si troverà davanti è una delle emozioni più forti di questo mondo. Non ci sono certezze, non ci sono copioni prestabiliti: ogni persona porta con sé una storia, un carattere, un desiderio. Lo stupore del primo sguardo Il momento in cui ci si presenta alla cliente è spesso carico di tensione e curiosità. Sarà una donna matura o giovane, elegante o più semplice? Sarà timida o disinvolta? Lo sguardo iniziale, il tono della voce, il sorriso o l’imbarazzo: in quei primi istanti si gioca gran parte dell’alchimia dell’incontro. Ogni incontro è un viaggio diverso Non sapere chi si incontrerà apre la porta a infinite possibilità. C’è chi cerca ascolto, chi desidera leggerezza, chi vuole vivere un’avventura intensa. L’imprevedibilità diventa così un motore di emozioni, trasformando ogni serata in un viaggio che non si sa mai dove condurrà. Il valore dell’adattarsi L’incognita porta anche una sfida: sapersi adattare. Ogni gigolo impara a leggere i segnali, ad entrare in sintonia con la donna che ha davanti. È un gioco di equilibri sottili, fatto di empatia, intuizione e sensibilità. L’emozione che non svanisce Con il tempo si acquisisce esperienza, ma l’emozione dell’incertezza resta sempre. È ciò che rende ogni incontro speciale e diverso dal precedente. In fondo, l’essenza di fare il gigolo sta proprio in questa incognita: il brivido di non sapere mai chi ti aspetta dall’altra parte della porta.
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Attraverso una riflessione sul libro "Amore in contanti", Roy Dolce, Gigolò e imprenditore e la Dott.ssa Luisa Maria Oliva psicologa clinica e sessuologa, cercano di sfatare il mito sulla figura del gigolò per comprendere l'uomo (celato dietro al personaggio) con le sue vulnerabilità. Viaggi, Donne, Soldi: fare il Gigolo è veramente solo questo? L’immaginario del gigolò: lusso, libertà e seduzione Quando si parla di gigolò, la mente corre subito a immagini di lusso, viaggi esotici, donne affascinanti e serate indimenticabili. Il cinema e la letteratura hanno spesso raccontato questa figura come un simbolo di fascino e disinvoltura, un uomo che vive tra passione e piacere. Ma dietro la patina scintillante si nasconde una realtà molto più complessa, fatta di emozioni, professionalità e – spesso – solitudine. Un mestiere (in)compreso Fare il gigolo non significa semplicemente “vendere compagnia”. È un lavoro che richiede empatia, discrezione e un’attenta gestione dei rapporti umani. Le donne che si rivolgono a un accompagnatore non cercano solo intimità fisica, ma ascolto, presenza e autenticità. Molte sono manager, professioniste o donne che, pur avendo tutto, sentono la mancanza di attenzioni sincere, di un momento di leggerezza o di una connessione priva di giudizi. Dietro la maschera del seduttore: l’aspetto emotivo Essere un gigolò può sembrare un gioco, ma non lo è. Richiede equilibrio psicologico e la capacità di non confondere la finzione con la realtà. Dietro ogni incontro ci sono storie diverse: solitudini, desideri, ferite. Il gigolò deve saper entrare in quel mondo con sensibilità, mantenendo però sempre un confine professionale. È un mestiere che mette in gioco le emozioni – e non sempre è facile uscirne indenni. I viaggi e i soldi: la parte visibile dell’iceberg Sì, ci sono anche i viaggi, gli hotel di lusso, le cene nei ristoranti esclusivi e i compensi interessanti. Ma tutto questo rappresenta solo una piccola parte. Il vero “guadagno” di chi fa questo mestiere spesso non è economico, ma umano: imparare a leggere le persone, adattarsi a ogni situazione, capire cosa cerca davvero chi si ha di fronte. Un mestiere che rompe i tabù La figura del gigolo sfida ancora molti pregiudizi. In una società che accetta con più naturalezza la prostituzione femminile, l’idea di un uomo pagato per offrire compagnia suscita ancora curiosità e diffidenza. Eppure, sempre più persone iniziano a guardare questo mondo con occhi diversi: non come qualcosa di “scandaloso”, ma come una forma di servizio relazionale, dove rispetto e consenso sono le basi di tutto. Molto più di un cliché “Viaggi, donne, soldi” sono solo la superficie. Dietro c’è un universo fatto di ascolto, psicologia, libertà e – paradossalmente – di umanità. Fare il gigolò non è solo un mestiere, ma anche un percorso di conoscenza di sé e degli altri. Un lavoro che vive nel confine sottile tra realtà e fantasia, tra emozione e professione.
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Dove incontrare un gigolo: i luoghi ideali per rompere il ghiaccio e capire se c’è empatia
Dove incontrare un gigolo: i luoghi ideali per rompere il ghiaccio e capire se c’è empatia Incontrare un gigolo per la prima volta è un momento particolare: ci sono aspettative, curiosità e, spesso, un po’ di emozione. Proprio per questo è importante scegliere un luogo adatto, che favorisca la conversazione e permetta di capire se c’è affinità e complicità. Un caffè o una pasticceria elegante Il classico incontro informale in un bar o in una pasticceria è perfetto per rompere il ghiaccio. Un ambiente rilassato, magari davanti a un cappuccino o un dolce, aiuta a sciogliere eventuali tensioni e a iniziare una conversazione naturale senza pressioni. Lounge bar o wine bar raffinato Se si desidera un’atmosfera un po’ più intima ma comunque discreta, un lounge bar è l’ideale. Con un buon calice di vino o un cocktail, la conversazione fluisce più facilmente. Inoltre, la musica soffusa e l’ambiente curato rendono l’esperienza più piacevole. Un ristorante tranquillo Cenare insieme è un modo perfetto per conoscersi meglio. La scelta di un ristorante non troppo affollato, con un ambiente intimo e curato, permette di scambiare opinioni, parlare con calma e valutare se c’è sintonia. Una passeggiata in centro città Se si preferisce qualcosa di più spontaneo e leggero, una passeggiata in un centro storico, lungo il mare o in un parco cittadino offre l’occasione di parlare liberamente, osservare le reazioni reciproche e creare un primo legame senza troppe formalità. Hotel con bar interno Molti preferiscono incontrare un gigolo direttamente in un hotel di lusso o con un lounge bar interno. È una soluzione elegante e riservata, che offre un ambiente sicuro e permette di scegliere se proseguire la serata in modo più intimo. Consiglio finale: scegli un luogo in cui ti senti a tuo agio Non esiste un luogo “perfetto” valido per tutti: ciò che conta davvero è sentirsi sicuri e a proprio agio. Un ambiente in cui ti senti rilassata ti permetterà di esprimerti al meglio e capire subito se con il gigolo c’è empatia, attrazione e voglia di proseguire.
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Il Gigolo e l’appuntamento inaspettato: Come gestire una cliente poco attraente
Il Gigolo e l’appuntamento inaspettato: Come gestire una cliente poco attraente Il mestiere del gigolo è spesso avvolto da curiosità e pregiudizi. Una delle situazioni più delicate che un professionista del settore può vivere è quella di trovarsi a un appuntamento con una cliente che non corrisponde ai suoi canoni estetici. Come dovrebbe reagire in questi casi? Professionalità prima di tutto Un gigolo non è semplicemente un accompagnatore, ma un professionista che offre tempo, ascolto ed esperienza. La prima regola è mantenere la professionalità, evitando commenti o atteggiamenti che possano mettere in imbarazzo la cliente. La differenza tra attrazione e servizio È fondamentale distinguere tra attrazione personale e servizio offerto. Non tutti gli incontri devono basarsi sulla chimica fisica: il compito del gigolo è far sentire la cliente apprezzata e rispettata, a prescindere dal suo aspetto. Empatia e comunicazione Mostrare empatia è essenziale. Una cliente che si sente accolta e ascoltata vivrà un’esperienza positiva, indipendentemente da come appare. La comunicazione diventa quindi la chiave: saper valorizzare qualità come la simpatia, l’intelligenza o la sensibilità può trasformare un incontro apparentemente difficile in un momento piacevole. I limiti del professionista Naturalmente, anche un gigolo ha dei limiti. Se si sente a disagio al punto da non riuscire a svolgere il suo lavoro, è importante comunicarlo con discrezione e rispetto, magari proponendo un’alternativa o interrompendo l’appuntamento in maniera elegante. Un appuntamento con una cliente poco attraente non deve essere visto come un “errore”, ma come un’opportunità per dimostrare le reali competenze di un gigolò: capacità di adattamento, rispetto e cura della persona. Alla fine, ciò che conta davvero non è l’aspetto fisico, ma la qualità dell’esperienza vissuta insieme.
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Uno spazio per le Regine del Social Web

Uno spazio per le Regine del Social Web
Con il permesso di Roy vorrei utilizzare questo spazio per le donne. Le vere regine di questo portale 👑. Si sa che le recensioni spesso sono alterate, a volte non reali, in contrasto poi con quelle vere e sincere.  Vorrei che si potesse usare questo spazio per feedback, recensioni, riscontri, giudizi sugli incontri avvenuti. Si chiede ovviamente gentilezza, educazione, moderazione nel linguaggio. Nessun insulto, nessuna violenza verbale. Raccontatevi, aprite il vostro cuore.Siate oneste per dare spazio a coloro che cercano il gigolò perfetto. Sicuramente ogni situazione è diversa dalle altre, ogni incontro è diverso dall'altro. Diamo voce alle esperienze, incontri, emozioni.  Siate corrette ed educateNon cadete nelle solite polemiche sterili. Sapete che quando si esagera Roy cancella. Usiamo al meglio questo spazio. Un caro saluto a tutteSara
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Il gigolo come un confessore moderno

Il gigolo come un confessore moderno
Il gigolo come un confessore moderno. Ascolto, stupore e consiglio nell’intimità di un incontro Oltre i pregiudizi: il ruolo nascosto del gigolo Nell’immaginario collettivo, il gigolo è spesso visto solo come un compagno di piacere o di compagnia. In realtà, dietro a questa figura si cela un ruolo più complesso e intimo: quello di confessore silenzioso, capace di accogliere fragilità e segreti che, spesso, neppure un’amica o un partner stabile riescono ad ascoltare senza giudizio. L’arte dell’ascolto: dare spazio alle emozioni Un buon gigolo non si limita a “esserci”, ma sa ascoltare attivamente. Questo significa concedere tempo, attenzione e rispetto a ciò che la cliente porta con sé: desideri, paure, ricordi o semplici racconti di vita quotidiana. Come un confessore, non deve interrompere o imporre un pensiero, ma accogliere con empatia. Lo stupore come forma di rispetto Non c’è nulla di più bello che sentirsi davvero ascoltati. Per questo il gigolo, nel suo ruolo, deve anche sapersi stupire: mostrare sincero interesse per le parole della cliente, reagire con naturalezza, valorizzare ciò che viene raccontato. Lo stupore è un modo per dire: “La tua storia conta, io la vivo con te”. Il consiglio giusto al momento giusto Un gigolo non è uno psicologo né un sacerdote, ma può offrire spunti, parole di conforto e punti di vista diversi. Il suo consiglio non deve essere sentenza, ma carezza: un suggerimento che apre una possibilità, mai un’imposizione. Un’intimità che va oltre il fisico L’incontro tra cliente e gigolo, se autentico, diventa uno spazio sicuro dove sentirsi liberi. È lì che l’ascolto, lo stupore e il consiglio si intrecciano, trasformando un momento pagato in una esperienza umana unica, fatta di comprensione e vicinanza Il valore umano di una professione discussa Il gigolò, come il confessore, non giudica. Sa che dietro ogni donna c’è un mondo fatto di desideri, dubbi e bisogni di attenzione. E proprio nell’arte di ascoltare e rispondere con delicatezza si misura la sua vera professionalità.
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Chiarimento Recensioni false e negative Christian Gigolò
Ci tengo a scrivere questo sul social web, per mettere in chiaro a chi non mi conosce e non mi ha ancora incontrato, però ha avuto modo di vedere il mio profilo e si è imbattuta in recensioni negative e false che screditano la mia persona e mi accusano di cose assolutamente inventate, pesanti e sensa senso.   Voglio chiarire una volta per tutte che non ho nulla da nascondere anzi se esistesse qualcosa di negativo apprezzerei senz'altro la recensione negativa ma costruttive e soprattutto che dica il vero. Le commenterei pure e loderei tanto perché sono un tipo di persona che ama migliorarsi e lavorare su se stesso, studio continuamente, e prendo ogni feedback (se dovesse mai accadere) come autoanalisi per mai ripetermi negli stessi errori.   Ad oggi non credo di aver fatto nulla di sbagliato, tutte le donne che ho incontrato sono sempre state soddisfatte, ho cercato di dare il meglio e il massimo di me per lasciarle felici e far stare bene.   Ad oggi ho clienti che mi chiamano ripetutamente da anni e ogni mese anche più volte, tralasciando tutti i nuovi contatti, lavoro sempre e tanto perché lavoro bene e con criterio. Non incontro chiunque e forse per questo a poche persone rode, probabilmente anche a qualche collega invidioso (ipotizzo).   Sono una persona molto reale nulla di costruito, molto empatico e quasi sempre con il sorriso e molto felice, faccio questa attività con passione e amore prima di ogni altra cosa.   Invito chiunque sia interessata, a farsi un opinione diretta di me, incontrandomi di persona senza fantasticare su recensioni stupide e sensa senso scritte da persone tormentate e che vivono nell'odio e nel risentimento, che non hanno altro da fare giornate intere che pensare a insultarmi.   Spero di essere stato il più chiaro possibile, vi ringrazio per la lettura e vi auguro a tutti una splendida giornata.   Le mie recensioni restano aperte, perché come detto poc'anzi non ho assolutamente nulla da nascondere, solo quello che mi da fastidio è la falsità di certa gente codarda che si nasconde dientro recensioni anonime e false per farsi bella o per godere di quei pochi attimi di visibilità.   Fidatevi sempre e solo dei vostri occhi, no di quelli degli altri :)   - Christian 
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Il potere delle emozioni: perché le donne scelgono un escort uomo non solo per piacere
Il potere delle emozioni: perché le donne scelgono un escort uomo non solo per piacere Quando si parla di escort uomo per donne, la percezione comune tende a ridurre il servizio a una dimensione puramente fisica. In realtà, le motivazioni che spingono molte donne a rivolgersi a un escort sono più complesse e legate a bisogni psicologici, emotivi e relazionali che vanno oltre il piacere. La ricerca di autenticità e connessione Molte donne vivono ritmi di vita intensi, spesso con ruoli professionali e familiari che lasciano poco spazio a sé stesse. Un incontro con un escort non rappresenta solo intimità, ma anche un momento di attenzione esclusiva, in cui sentirsi ascoltate e valorizzate. Dal punto di vista psicologico, questo tipo di esperienza nutre il bisogno di riconoscimento e connessione emotiva. Emozioni prima di tutto Il piacere fisico è importante, ma non è l’unico fattore determinante. Spesso le donne cercano: Complicità e leggerezza: una risata, uno sguardo, la sensazione di poter essere sé stesse. Conferme personali: la possibilità di sentirsi desiderate, sensuali e apprezzate. Benessere emotivo: momenti in cui l’ansia e lo stress si dissolvono per lasciare spazio alla serenità. Il ruolo dell’escorting nel benessere psicologico Da una prospettiva psicologica, il tempo trascorso con un escort può essere paragonato a una forma di terapia relazionale esperienziale: non sostituisce una relazione sentimentale, ma permette di vivere emozioni autentiche che hanno effetti positivi sull’autostima e sul proprio equilibrio. Perché questo tema è rilevante Chi cerca online termini come “escort uomo per donne”, “accompagnatore per eventi”, “esperienze di lusso” non ricerca solo sesso, ma anche un’esperienza emotiva completa. Mantenere un sito “pulito” e dar voce a recensioni e articoli che raccontano queste sfumature, con un approccio professionale, rispettoso, formativo ed informativo, consente di intercettare un pubblico che desidera capire meglio il valore reale di questi servizi. Il mondo dell’escort uomo per donne non può essere ridotto a stereotipi o pregiudizi. Le motivazioni che spingono una donna a scegliere un accompagnatore sono spesso radicate nel desiderio di vivere un’esperienza completa, che unisce piacere, emozione e benessere psicologico. Parlare di questi aspetti con rispetto e chiarezza aiuta a mantenere uno spazio pulito, informativo e professionale, capace di valorizzare la realtà dell’escorting senza cadere nel sensazionalismo. In un settore spesso frainteso, il vero valore sta nel saper comunicare l’essenza di un servizio che non riguarda solo il corpo, ma soprattutto la cura dell’esperienza umana ed emotiva nel rispetto di tutti.  
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UNA VITA FANTASTICA

UNA VITA FANTASTICA
UNA VITA FANTASTICA di Michael Sfaradi (Autore), Rosj Domini (Illustratore), Dario Sanchez (Fotografo), Roy Dolce (Prefazione) Milano, anni 80. Alex, un ragazzo con il dono della bellezza e del fascino, cerca un lavoro e trova una professione: accompagnatore a pagamento. Dopo i primi mesi si sente schiavo del ruolo e si mette in proprio diventando uno degli escort più richiesti. Donne, denaro, amori e avventure, la vita si consuma in un turbine di esperienze. Ma come sempre accade quando si opera in professioni al limite c’è l’ascesa ai massimi livelli e poi l’inesorabile caduta. Una vita fantastica racconta la storia di un gigolò nella Milano da bere. Prefazione di Roy Dolce Quando Michael mi ha telefonato la prima volta per presentarsi e parlarmi del suo libro "Una vita fantastica" ho avuto subito una reazione mista fra curiosità e fastidio. Mi sono chiesto chi fosse costui che si permetteva di scrivere del mio mondo, cosa poteva saperne lui della vita di un gigolò? Non vi meravigliate, non è per presunzione che dico questo, sono semplicemente molto geloso del mio lavoro e del mio mondo, e prima di sfogliare le pagine del manoscritto che Michael mi ha mandato, ero convinto che solo chi fa il gigolò seriamente e come scelta di vita potesse scriverne.  Spesso, quando mi intervistano o mi invitano a talk show, mi trovo in trincea a combattere contro stereotipi e falsi miti. Chi si prostituisce, uomo o donna che sia, viene relegato ai margini della società e che Michael abbia pensato a me per questa prefazione, mi onora. Credo che abbia individuato in me il capostipite dei nuovi e moderni gigolò, e mi fa quindi molto piacere introdurvi al suo romanzo.  Alex, il personaggio principale, mi ha appassionato e divertito. La sua è una storia ambientata nella Milano di fine anni ’80. Oggi fare l’escort o l’accompagnatore è profondamente diverso da come, probabilmente, lo era allora. Al giorno d’oggi, per una donna non è difficile reperire la compagnia di un uomo a pagamento. Con l’avvento di Internet ciò che una volta era un lusso, segreto e sussurrato fra donne di un certo ambiente e ceto sociale, oggi è uno sfizio che anche le signore normali possono togliersi almeno una volta nella vita.  È importante anche sottolineare una grande differenza rispetto al passato: Alex era un amante a pagamento, mentre oggi le richieste delle donne non riguardano solo il sesso, anzi, stanno prendendo sempre più piede servizi totalmente nuovi e una volta inimmaginabili. Le donne chiedono consigli su come fare sesso, oppure semplicemente vogliono sapere da un uomo come comportarsi col proprio partner. Chi non ha mai avuto esperienze sessuali, e non è più giovanissima, preferisce spesso rivolgersi a un professionista che affrontare esperienze umilianti con partner occasionali.  Negli anni ‘80 e all’epoca di Alex tutto ciò era fantascienza. Io stesso, se penso all’inizio della mia carriera, vedo mondi e scenari diversi da quelli attuali. Il romanzo di Michael mi ricorda gli esordi, o meglio le mie prime fonti di ispirazione. Oggi la vita dell’escort è più facile e alla luce del sole, c’è meno ipocrisia, i media si interessano al nostro mondo, e c’è chi come Michael ne trae ispirazione per scrivere un romanzo.  La nuova fenomenologia degli accompagnatori per donne è materia di studio nelle facoltà di Sociologia di alcune importanti università italiane. Insomma, oggi chi fa il mio mestiere non si deve più nascondere, anzi, ultimamente ho quasi la sensazione sia diventato di moda. Tutti i giorni ragazzi in cerca di facili guadagni mi chiamano e chiedono consigli per fare gli escort, ma non è un mestiere per tutti. Alex, il protagonista del romanzo, sceglie questa strada con facilità, comincia quasi per errore a fare il gigolò, ma dalle pagine del libro emerge con chiarezza che lui, oltre ad avere fascino, ha un istinto innato per far star bene le donne.  Essere gigolò è una vocazione, un’arte, ci vuole talento come per dipingere un quadro o scrivere un libro. Dare piacere è un mestiere duro, e non lo dico con ironia. Amare le donne e renderle felici richiede dedizione e professionalità. Per me personalmente è una scelta di vita, amo il mio lavoro, non potrei immaginare un’esistenza diversa da quella che conduco.  Il personaggio del libro vive una parabola discendente e forse quello che gli accade rappresenta bene la paura che io stesso ho del futuro. La grande sensibilità dell’autore ha fatto sì che il lettore riesca facilmente a calarsi nella storia per poi avventurarsi fra i vari personaggi del libro. Ma non voglio svelarvi troppo perché questo è un romanzo che va vissuto dalla prima all’ultima pagina in una storia avvincente e scorrevole che rimarrà impressa, ne sono sicuro, nella memoria di ogni lettore. Roy Dolce Acquista il libro qui:  https://www.amazon.it
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Gigolo e Accompagnatori Professionisti

Categoria Extra Top qualità oro, dedicata a Gigolo e Accompagnatori professionisti esclusivi con la massima esposizione. Escort selezionati per serietà, dedizione, affidabilità e sicurezza.

Una categoria di Gigolo e Accompagnatori esperti e volenterosi scelti per professionalità, discrezione, credibilità e dedizione.

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Adoriamo il caos perché amiamo produrre ordine
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